Napoli, Insigne alla Gazzetta: “Higuain non deve mancarci di rispetto. Champions, che rammarico”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui


È un Insigne a tutto tondo quello che si racconta in un’intervista esclusiva al giornalista de La Gazzetta dello Sport, Mimmo Malfitano. Napoli, scudetto, Champions e Higuan. Senza trascurare un pensiero a Ventura e alla Nazionale.
Per il 2018 che ormai incombe, l’augurio di Lorenzo Insigne per sé e per il suo Napoli è chiaro: “Sognavo fin da bambino di giocare al San Paolo con questa maglia, per lo scudetto è l’anno buono”. Non si nasconde dietro la solita scaramanzia partenopea. Per il 26enne attaccante di Frattamaggiore, non ci sono dubbi questo è l’anno del Napoli.

Il classe ’91 si confessa e parla senza peli sulla lingua della stagione fin qui affrontata. C’è rammarico per la Champions League: “Non volevamo uscire così presto, abbiamo sottovalutato lo Shakhtar nella prima partita e l’abbiamo pagata cara”. Spazio anche per qualche battuta su Balotelli, Ventura e la Nazionale dopo la mancata qualificazione al Mondiale in Russia: “Con Ventura andrei a cena, gli ho sempre obbedito. Io un mondiale potrei vincerlo anche a 31 anni”. Poi su SuperMario: “Balotelli deve capire quanto è forte e deve farlo prima di smettere di giocare“. Ma le parole più dure, Insigne le riserva a Gonzalo Higuain facendo riferimento allo scontro diretto del San Paolo tra il suo Napoli e la Juventus: “Dice di essere nostro amico, manda messaggi e poi ci esulta in faccia? Al San Paolo gli ho detto due parole in dialetto, lui mi ha capito… non deve permettersi di mancarci di rispetto“.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Novità per la Supercoppa Italiana: verrà utilizzata per la prima volta in Europa. Ecco i dettagli