Padova: piccola crisi al giro di boa?

Pubblicato il autore: stefano beccacece Segui

Non c’è dubbio che il Padova di mister Bisoli sia la squadra meglio attrezzata nel Girone B di Serie C e di conseguenza la favorita per l’approdo nella categoria superiore. Attendendo l’esito del posticipo che vedrà questo pomeriggio il Renate opposto al Pordenone, i biancoscudati si trovano in vetta con 5 punti di vantaggio sulla seconda, la Sambenedettese.


Padova a secco da 3 turni

Ieri i patavini sono incappati nella terza sconfitta stagionale su un campo – quello di Gubbio –  al limite della praticabilità. Il portiere Bindi si è fatto beffare in extremis dal tocco vincente di Burzigotti, e la compagine di Pagliari ha bissato il successo di 2 settimane fa contro il Bassano. Il Padova – 2 punti in 3 partite – non segna dal blitz contro l’AlbinoLeffe. Se con Fermana e Reggiana – gare interne terminate 0-0 – possiamo dire di aver visto occasioni mancate e un pizzico di sfortuna, così non è stato al “Barbetti”, dove la capolista ha costruito ben poco. E’ leggermente opaca la squadra delle 7 affermazioni di fila e dell’Alessandro Capello in forma strepitosa dal punto di vista realizzativo.

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Le altre non corrono
Se invece di 2 punti ne fossero arrivati 9, oggi parleremo di un campionato quasi finito. Seconda e terza, al momento Samenedettese e Renate stando attenti alla Feralpisalò, non corrono, anzi. I lombardi non vincono dalla trasferta di Mestre – 11 novembre – mentre la squadra di Capuano è da record fuori casa, sei affermazioni sin qui, ma non vince al “Riviera” da 5 turni.  Il girone d’andata della capolista è stato eccellente, ma adesso basta distrazioni. La ripartenza prevede la visita all'”Euganeo” da parte delle “Pantere” nerazzurre.

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