Roma, 5 dicembre giornata da ricordare: primo posto Champions e via libera al nuovo stadio

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui


Ieri 5 dicembre 2017 è stata una giornata da ricordare per i tifosi della Roma, una giornata da segnare in rosso sul calendario. Infatti oltre al passaggio del turno agli ottavi di Champions League (da primi della classe per la prima volta nella storia del club da quando è nata la competizione), c’è stata la parola fine sulla questione Stadio della Roma. Questione che va avanti ormai da cinque anni e tra rinvii e colpi di scena sembrava ormai passata in giudicato, una chimera non realizzabile in una città “caotica” come Roma.

Sì, finalmente il via libera dalla Conferenza dei servizi è arrivato, approvato il progetto (con prescrizioni). Le quattro componenti (Governo; Regione Lazio; Roma Capitale e Città Metropolitana) si sono accordate dando il via libera e la fumata bianca, con le prescrizioni legate al nodo viabilità (l’ormai famoso ponte di Traiano, che se ci fosse ancora lo avrebbe già realizzato) che dovrebbe essere costruito dallo Stato, ed il Comune dovrà fare la sua parte nelle questioni viabilità intervenendo sulle infrastrutture già esistenti (non come nel progetto iniziale). Intanto partiranno i lavori di bonifica del territorio visto il degrado nella zona, poi la possibile prima pietra potrebbe essere posata tra aprile/maggio 2018 e (come detto dal DG Baldissoni) si potrebbe inaugurare ad agosto 2020, un sogno inseguito dai tempi dell’ingegnere Dino Viola.

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Dopo questa bella notizia l’attenzione si sposta all’Olimpico (con la sindaca in tribuna vicino a Baldissoni) per la possibile qualificazione tra le prime sedici d’Europa. La partita (bruttina e spigolosa) viene vinta per uno a zero con una rete di Diego Perotti, e le notizie che arrivano da Stamford Bridge (risultato finale 1-1) portano i giallorossi in testa al girone con 11 punti (a pari punti con il Chelsea ma in vantaggio negli scontri diretti), cosa mai successa nella storia dei giallorossi da quando è stata istituita la Champions League con grande soddisfazione del tecnico Eusebio Di Francesco che doveva essere relegato al terzo posto al momento del sorteggio. Ora lunedì 11 dicembre alle ore 12;00 dal sorteggio di Nyon, potrebbero esserci sorprese o conferme, e tolte Real Madrid (se non vince il girone, a quel punto secondo sarà il Tottenham Hotspur) e Bayern Monaco le altre sono alla portata della squadra di Eusebio Di Francesco, ovvero: Basilea; una tra Liverpool/Siviglia (sarebbe un “derby” per Monchi) e CSKA Mosca;  e una tra Porto (per vendicare il preliminare dello scorso anno) e Lipsia; e lo Shaktar Donetsk (se non dovesse farcela il Napoli), con prospettive interessanti per la compagine giallorossa che da qui a febbraio potrà concentrarsi sul campionato.

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Quindi tra la notizia del via libera (finalmente) allo stadio con l’approvazione del progetto; e la qualificazione agli ottavi di Champions League (come primi) e stata una giornata magica per la Roma, al quale si è aggiunta una terza buona notizia, infatti ieri in città si vociferava di un possibile ritorno di fiamma tra la società giallorossa e la Turkish Airlines per il ruolo di main sponsor che manca ai capitolini dall’arrivo degli americani proponendo Totti come testimonial, dove già abbiamo visto Messi; Drogba; Kobe Bryant e per ultimo Morgan Freeman. Una vera giornata da ricordare, da segnare in rosso per tutti i tifosi della Roma

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