Roma, Di Francesco: “La squadra non deve pensare allo scudetto”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

 

Di Francesco: "la Roma non deve pensare allo scudettto"
L’allenatore della Roma Di Francesco, intervistato a fine partita dai giornalisti di Mediaset Premium, ha dichiarato con fermezza che la sua Roma ha giocato esattamente come immaginava, creando molte palle gol, dominando sul piano del palleggio e concedendo poco, nonostante qualche ripartenza sia stata inevitabile vista la ricerca infruttuosa del gol. Di Francesco non cerca alibi; infatti quando gli viene domandato dell’arbitraggio risponde che sarebbe sbagliato farsi condizionare dallo stesso e che piuttosto la squadra deve pensare a condurre la partita senza distrazioni di alcuna sorta.

Non è d’accordo poi con chi gli fa notare una squadra più brillante nel secondo tempo, tanto è vero che l’allenatore giallorosso ha posto l’attenzione sia sulle occasioni avute durante la prima parte di gara, la più clamorosa senza dubbio è stata il doppio salvataggio di Sorrentino su Schick e Gerson, nonché sui contrasti vinti dalla squadra, segno di un predominio fisico, abbondanti anche nel primo tempo.

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La riflessione su Schick e Dzeko non poteva mancare; Di Francesco ha avallato il fatto che entrambi sono sembrati un po’ troppo poco convincenti sotto porta, soprattutto per il fatto di non saper sfruttare i cross che Kolarov sfornava sulla sinistra come se non ci fosse stato un domani, ritenendo però opportuno sottolineare, per assolvere in parte i suoi giocatori, come in quei frangenti gli attaccanti dovrebbero battezzare un posto dove la palla potrebbe arrivare e sperare che ciò avvenga. Certo la concretezza della Roma sotto porta sembra mancare e questo è un dato oggettivo, visto che non è la prima volta che ciò accade. D’altra parte c’è una difesa di ferro, considerati i soli 10 gol subiti in 15 partite giocate (la Roma deve recuperare ancora la partita con la Sampdoria), che continua a convincere Di Francesco, ma non basta se alla stessa non viene accompagnato un attacco in grado di sfruttare le occasioni che gli vengono offerte.

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Poi in merito alla corsa scudetto, queste le parole dell’allenatore Di Francesco: “La squadra non deve pensare allo scudetto ma crescere partita dopo partita e fare più punti possibili. Stiamo rincorrendo le prime ma non siamo i favoriti. Dobbiamo pensare a migliorarci”.

In chiusura sui sorteggi l’allenatore giallorosso non preferisce sbilanciarsi, dicendo che non ha alcuna preferenza in merito. Invece sul rinnovo spiega: “Non ne abbiamo parlato(con Monchi). Io sono una persona seria e Monchi è un professionista. Io ho firmato contratti, anche con la Roma, con una semplice stretta di mano. Ho trovato spesso persone oneste, sotto questo punto di vista sono stato fortunato”.

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