Roma, i tifosi ricuciono con De Rossi. “Sangue romano…DDR nostro Capitano”

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

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I tifosi della Roma ricuciono il rapporto con Daniele De Rossi: il centrocampista giallorosso, finito nell’occhio del ciclone per la manata al volto del genoano Lapadula e squalificato per due giornate dal Giudice Sportivo, il quale ha qualificato il suo comportamento come gravemente antisportivo, ha ricevuto attestati di stima ed affetto da parte della Curva.

Roma, i tifosi ricuciono con De Rossi. “Sangue romano…DDR nostro Capitano”

Per il capitano giallorosso, questa è stata una settimana davvero difficile: passare nel giro di pochissimi giorni da leader assoluto della Roma e autentico erede di Francesco Totti a vergogna per una frangia della tifoseria, la quale non gli perdona gli improvvisi colpi di testa di De Rossi, che sovente ha fatto innervosire lo staff tecnico e la stessa dirigenza.
Tuttavia l’appello di ieri nella consueta conferenza stampa del pre-gara di Di Francesco, che invitava tutta la tifoseria a stare vicino al capitano nel momento di difficoltà, è stato immediatamente accolto dalla curva Sud: infatti, pochi minuti prima dal fischio d’inizio di Roma-Spal, i sostenitori dagli spalti hanno dedicato alcuni cori allo stesso De Rossi, mentre a partita iniziata è stato esposto uno striscione inequivocabile con la scritta: “Sangue romano, DDR nostro capitano”.
Allo stesso tempo, la tifoseria giallorossa ha colto l’occasione per attaccare Lapadula, che non gli hanno perdonato la scena al momento dello schiaffo di domenica scorsa.

Il bellissimo gesto di questo pomeriggio sembra ricucire quell’imprescindibile rapporto con la frangia più calda del tifo romano, che considera De Rossi molto più di un semplice capitano della Roma: un vero e proprio simbolo, una leggenda dei colori giallorossi, che merita tutta la stima ed il rispetto della tifoseria, la quale si augura che la frase dello striscione odierno possa fungere da sprone per il centrocampista della Roma, animati dalla speranza che non si lasci più andare a comportamenti in campo che non gli si addicono.

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