Serie A, al giro di boa con l’ultima partita del girone di andata. Napoli campione d’inverno?

Pubblicato il autore: Ivan Aiello Segui


Con Lazio e Milan già approdate in semifinale, si chiude questa prima tranche dei quarti di Coppa Italia e si ritorna a pensare al campionato.

L’ultima partita del girone di andata (nonché ultima partita dell’anno solare 2017) ci propone l’affascinante sfida tra Napoli e Juventus per la conquista del titolo di Campione d’Inverno.
La formazione di Maurizio Sarri (a quota 45 punti) potrebbe presentarsi al giro di boa in prima posizione già domani sera con una vittoria contro il Crotone di Walter Zenga all’Ezio Scida, senza perciò attendere il risultato dell’altra pretendente Juventus (a 44 punti) impegnata contro il Verona nella sfida delle 20,45 di sabato al Bentegodi.

Il Napoli, dunque, si ritrova in pole position per la conquista del titolo di Campione d’Inverno e dopo un breve periodo di fisiologica flessione (durante il quale tuttavia ha subito l’eliminazione dalla Champions League) sembra aver ripreso il ritmo incalzante d’inizio stagione oltreché il bel gioco espresso e ammirato da tutti (chiedere a Guardiola per saperne di più) arrivando a festeggiare il Natale guardando tutti dall’alto.

In virtù del punto in più in classifica, 3 punti a Crotone nella partita di venerdì 29 Dicembre garantirebbero la matematica certezza del raggiungimento di questo primo traguardo (oltreché il record di punti durante l’anno solare che sarebbe di ben 99) e anche i bookmaker nostrani credono molto a questa possibilità quotando il risultato non oltre l’1,30.

Il titolo è puramente simbolico, naturalmente, ma oltre la simbologia ci sono sempre dei numeri da tenere in considerazione.

Questi numeri, infatti, ci dicono che in 58 degli 85 campionati di Serie A disputati a girone unico dal 1929-30 ad oggi, chi è giunto per primo al giro di boa ha poi conquistato anche il titolo di Campione d’Italia. Una percentuale del 68%. Mica male.

Tuttavia, proprio il Napoli rappresenta una delle eccezioni che hanno fatto abbassare questa percentuale.

Si tratta peraltro di storia recentissima: campionato 2015/2016, la squadra del presidente De Laurentis si piazza prima al giro di boa, ma poi finisce il campionato in seconda posizione dietro (manco a dirlo) la Juventus interrompendo una “magia” che durava da 12 anni.

Squadra, società e tifosi partenopei, dopo il Natale, vorranno certamente festeggiare anche il Capodanno da primi della classe, ma per quest’anno probabilmente affidandosi a qualche lecito scongiuro in più.

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