Serie A, VAR al giro di boa. Le sviste arbitrali veramente sono diminuite?

Pubblicato il autore: Mario Puzzilli Segui


Subito dopo Inter-Lazio mister Inzaghi non ha voluto vedere l’azione in cui l’arbitro Rocchi prima concedeva il rigore per fallo di mano di Skriniar per poi annullare la decisione con l’ausilio della tecnologia. Un episodio che ha infastidito e non poco il tecnico biancoceleste che, ripensando a quanto accaduto alla sua squadra contro Fiorentina e Torino, ha affermato: “Con i due punti persi stasera, ce ne mancano 7. Ne abbiamo persi due con la Fiorentina e tre col Torino. Questa Var con la Lazio non è fortunata, con 7 punti in più avremmo un’altra classifica. Non ho visto l’episodio di questa gara, ma è proprio la nostra tendenza che non si accoppia con il Var che fa malissimo al calcio, toglie emozioni. Ormai non ci si abbraccia più dopo i gol e si guarda verso l’arbitro, ci toglie il gusto del calcio. Io non ci sto più, in Europa League non c’è la Var e mi piace di più.”

Una domanda che in molti si stanno ponendo anche tifosi di altre squadre è la seguente:” E’ cambiato qualcosa rispetto allo scorso campionato?”
La risposta è si. Prima dell’intervento della tecnologia in campo non ci fidavamo della buona fede dell’arbitro in diretta ora la scarsa preparazione e qualche decisione di parte la possiamo certificare perché sotto gli occhi di tutti l’ingiustizia ha un nome. E’ il VAR con le immagini registrate.

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