Udinese e Sassuolo: quando il cambio di panchina da i suoi frutti

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Udinese

In questa prima parte di campionato ci sono già stati cinque cambi di panchina in Serie A. La prima squadra ad esonerare il proprio allenatore è stato il Benevento. Al posto di Baroni il presidente della squadra campana ha chiamato Roberto De Zerbi. L’ex centrocampista bresciano aveva avuto soltanto un’esperienza da allenatore in Serie A con il Palermo del presidente Zamparini nel 2016.  De Zerbi rimase in Sicilia soltanto per 12 partite nelle quali collezionò  una vittoria, due pareggi e 9 sconfitte. In questa sua seconda esperienza su una panchina della massima serie ha collezionato 8 sconfitte e 1 pareggio contro il Milan. Dopo il 2 a 2 arrivato al minuto 95 grazie al goal del portiere Brignoli sembrava che la squadra campana potesse cominciare la lenta e faticosissima risalita in campionato, invece sono arrivate le sconfitte contro l’Udinese, la Spal diretta concorrente per la salvezza e il Genoa. In 3 partite il Benevento ha subito ben 5 goal. Un pò troppi per una squadra che punta alla salvezza come obiettivo minimo. Delle ultime 3 quella da non perdere era la sfida casalinga contro la Spal.  Poi a ruota ci sono stati quelli di Sassuolo, Udinese, Milan e per ultimo quello del Crotone che ha esonerato Davide Nicola per chiamare Walter Zenga. In realtà è stato l’allenatore della storica salvezza a dimettersi per problemi con la dirigenza della squadra calabrese.

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Il cambio di panchina più discusso comunque è stato quello della dirigenza rossonera, con Fassone e Mirabelli che hanno deciso di esonerare Montella e promuovere Gattuso da allenatore della primavera a tecnico della prima squadra. Non sono mancate le polemiche visto che per l’ex centrocampista rossonero era la prima esperienza su una panchina di Serie A. In quattro partite ha messo a segno 1 pareggio, 1 vittoria contro il Bologna e 2 sconfitte contro Hellas Verona e Atalanta. Sabato alle 12:30 ci sarà anche la difficile trasferta di Firenze contro la Fiorentina allenata da Stefano Pioli.

Il ritorno su una panchina di Serie A per Walter Zenga non è stato dei più incoraggianti. Finora in 3 partite il suo Crotone ha collezionato 2 sconfitte contro Sassuolo e Lazio e 1 vittoria  in casa contro il Chievo. Se finisse oggi il campionato, la squadra calabrese sarebbe retrocessa in Serie B.

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Oddo e Iachini le scelte azzeccate di Udinese e Sassuolo

Le uniche squadre che hanno beneficiato del cambio di panchina, sono state Udinese e Sassuolo.  Quando Iachini aveva preso il posto di Bucchi, la squadra emiliana era ad un punto dalla zona retrocessione mentre ora è un pò più tranquilla. Il Sassuolo si trova al quattordicesimo posto a +5 sul Crotone diciottesimo. La vittoria più importante da quando Iachini è arrivato in Emilia-Romagna è quella sull’Inter.

L’altra squadra che che sta facendo bene dopo il cambio di panchina è l’Udinese. Con il cambio da Oddo a Del Neri i friulani sono passati dal quattordicesimo posto con soli due punti sulla zona retrocessione, al nono posto con possibilità di raggiungere la zona Europa League a fine campionato. La Sampdoria sesta dista solo tre punti. Se l’Udinese dovesse qualificarsi per l’Europa League a fine stagione, dovrebbero fare un monumento ad Oddo. E’ dai tempi di Guidolin che la squadra friulana non gioca le coppe europee.

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