Verona: il punto dopo la gara con il Genoa

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui


La vittoria della squadra di Pecchia con il Sassuolo di sabato 25 novembre aveva illuso un pò tutti: si credeva insomma che il Verona, con quei tre punti acchiappati a Reggio Emilia avesse imboccato l’uscita dal tunnel: invece la gara di ieri sera ha detto che i gialloblu sono ancora un malato piuttosto serio, se non grave. E’ una sconfitta che fa male, perché era un’occasione da cogliere al volo: se contro il Genoa fossero arrivati i tre punti, il Verona si sarebbe messo dietro ben tre squadre: Crotone (sconfitto a domicilio dall’Udinese), Sassuolo (in piena crisi e battuto a Firenze)e lo stesso Genoa, che pare aver trovato una propria dimensione con Ballardini.
Così invece non è stato: il vecchio Goran Pandev ha infilato Nicholas a fine primo tempo e, nonostante i (flebili, a dir la verità)tentativi degli scaligeri il risultato non è mutato. Certo, l’assenza di Pazzini ha pesato, ma non deve diventare un alibi per una squadra che è appare ancora in grosse difficoltà, così come la presunta irregolarità della rete del Macedone. Si dirà che il campionato è ancora lungo, ma la realtà è che tra le mura amiche il Verona non rende: ben sei sconfitte in otto gare, soprattutto contro squadre che dovrebbero essere alla portata. Ora però bisogna mettere alle spalle la gare di lunedì sera per concentrarsi sui prossimi impegni: domenica a Ferrara con la Spal dovranno essere d’obbligo i tre punti, almeno per far capire al campionato che il Verona è ancora vivo. Poi al Bentegodi arriveranno Milan e Juventus, intervallate dalla sfida di Udine, a chiudere il girone di andata. Sarebbe già un passo importante ottenere almeno 6-7 punti da queste quattro sfide, per tenere ancora viva la fiammella della speranza per la salvezza.

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