Verona-Juventus 1-3, le pagelle bianconere: Dybala super, Benatia e Matuidi preziosi

Pubblicato il autore: alessandro marone Segui


La Juventus passa 3-1 al “Bentegodi” contro il Verona grazie alla doppietta di uno scatenato Paulo Dybala. Nella ripresa l’ex bianconero Caceres risponde al vantaggio firmato da Matuidi in avvio: a risolvere la partita e far sorridere la Juve ci pensa l’argentino, autore di un micidiale uno-due. Bianconeri secondi a 47 punti, uno in meno del Napoli capolista.

Verona-Juventus 1-3, le pagelle dei bianconeri

SZCZESNY: 6. Nel match con la Roma è stato protagonista assoluto e autore di interventi decisivi. Incolpevole sul tiro scagliato da Caceres, non si sporca i guanti per compiere parate e se la cava bene con i piedi quando è chiamato in causa dai retropassaggi. Sicuro.

LICHTSTEINER: 6,5. Verde e il galvanizzato Caceres gli danno filo da torcere. Lo svizzero se la cava con mestiere ed esperienza e disputa una buona gara, proponendosi anche con costanza in avanti. Suo l’assist per la Joya in occasione del 2-1.

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BENATIA: 6,5. Grande solidità, il marocchino conferma l’ottimo momento di forma e mette la museruola agli attaccanti gialloblu, sfoderando chiusure puntuali. Impeccabile ed elegante.

CHIELLINI: 6+. Capitano ed unico italiano in campo nella fila dei bianconeri. Consueta efficacia, a volte va in affanno con la rapidità di Kean, ma rimedia con fisico ed esperienza.

ALEX SANDRO: 6,5. Bello il duello tutto sprint e brasileiro con Romulo. Esuberanza fisica e piede educato, sforna cross interessanti (da segnalare un assist al bacio per Higuain), ma ogni tanto ha delle amnesie. Non è ancora quello dei tempi d’oro, ma sembra in crescita.

BENTANCUR: 5,5: Allegri gli dà fiducia e lo preferisce a Marchisio in cabina di regia. Il giovane argentino appare spaesato e sotto tono e si fa notare per diversi appoggi sbagliati. Sostituito nell’intervallo.

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BERNARDESCHI: 6+. L’ex viola è pimpante e ha un buon impatto sulla partita. Chiede palla, salta l’uomo e cerca la porta in un paio di occasioni col mancino.

KHEDIRA: 6+. Non sarà rapidissimo, ma il tedesco ha solidità e geometrie da vendere. Buon lavoro in fase di impostazione.

MATUIDI: 6,5. Sblocca il match con un tap-in “sporco” (seconda rete in campionato), copre una superficie di campo impressionante, pressa a tutto campo, macina chilometri e dispensa equilibrio. Sempre più inserito nei meccanismi bianconeri, macchia la prestazione con il passaggio orizzontale da matita rossa che spiana la strada a Caceres. Prezioso.

MANDZUKIC: 6+. Meno grintoso e più impreciso del solito, ma il croato lavora sempre tanto per la squadra e fa valere il fisico. Allegri lo sposta a destra per arginare l’esuberanza di Caceres e contrastare Verde. A risparmio energetico, ma sempre un combattente.

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HIGUAIN: 6,5. Lotta, corre, va a prendersi il pallone anche a metà campo, partecipa alla manovra e sfodera un paio di dribbling notevoli. Gli manca solo il gol. Colpisce un palo dopo pochi minuti, va vicino al bersaglio grosso con una punizione “alla Pjanic”, sbaglia un gol non da Gonzalo su assist di Alex Sandro.

DYBALA: 7,5. Dopo tre panchine di fila, la Joya parte titolare e torna a sorridere. Doppietta di pregevole fattura (e di destro) per l’argentino. Nella prima frazione di gioco si fa notare per un paio di numeri e tunnel da applausi, nella ripresa sale in cattedra, si prende la scena e risolve la partita tirando fuori dal cilindro due gioielli.

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