Corsa Champions, calendario fitto fino alla sosta per Lazio,Inter, Roma e Milan. Con un quinto incomodo.

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 28: Patrick Cutrone of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on January 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)

Forse mai come quest’anno la nostra Serie A sarà in bilico fino alla fine su tutti i fronti. Accanto alla serrata lotta scudetto tra Napoli e Juventus e la fila in fondo alla classifica per acciuffare la salvezza e guadagnarsi un altro anno nel massimo campionato, la sfida per garantirsi il terzo e il quarto posto, validi per l’accesso alla prossima Champions League, si fa sempre più interessante. E se fino ad un mese fa sembrava essere circoscritta a tre compagini, Lazio,Inter e Roma, adesso anche il Milan, forte della invidiabile striscia positiva di 12 risultati utili consecutivi, si è fatto sotto e con gli attuali 44 punti ha ridotto a 7 lunghezze il margine di distacco. Con gli stessi punti c’è anche la Sampdoria, compagine probabilmente meno quotata a lottare per l’obiettivo della massima competizione europea, ma che merita di essere menzionata per l’ottimo lavoro che Giampaolo sta svolgendo in casa blucerchiata e che potrebbe essere un incomodo, dato che proseguirà il suo campionato senza particolari pressioni, a differenza delle altre squadre. Tra tre settimane ci sarà la sosta per le amichevoli delle Nazionali e le tre giornate che seguono possono essere decisive per i clubs coinvolti nella lotta Champions. Infatti i prossimi tre turni di campionato propongo tante sfide interessanti e anche qualche scontro diretto che potrebbe essere particolarmente significativo in vista del rush finale.

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Partiamo dalla Lazio, l’attuale terza forza del campionato, oggi a 52 punti, che dovrà fronteggiare, oltre al campionato, anche gli impegni nelle altre competizioni. Dopo la sfida di Coppa Italia di questa sera all’Olimpico contro il Milan, sabato prossimo la squadra di Inzaghi ospiterà la Juventus, in una sfida difficilissima, che anticiperà l’Europa League contro la Dinamo Kiev. Successivamente Immobile&co. andrà in trasferta a Cagliari e affronterà in casa il Bologna, con in mezzo il ritorno europeo a Kiev, impegno particolarmente probante anche da un punto di vista logistico. Juve a parte, sono tutti match sulla carta abbordabili per la Lazio, ma che potrebbero nascondere qualche insidia in virtù dei tanti impegni ravvicinati e di una rosa certamente non corta ma nemmeno lunghissima.

L’Inter di Luciano Spalletti avrà, tra le pretendenti alla Champions, gli impegni più difficili: domenica sera c’è la stracittadina contro il Milan, a seguire arriva a San Siro il Napoli capolista e si chiude il cerchio a Marassi contro la sempre temibile Sampdoria. Un ciclo di partite che diranno finalmente cos’è questa Inter, che quasi sicuramente recupererà Icardi e che dovrà dare una risposta ai suoi tifosi dopo gli ultimi tre mesi decisamente deprimenti.

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La Roma inizia domenica il periodo più importante della sua stagione. E l’impegno è il meno agevole per dare una risposta dopo le ultime sconfitte: il Napoli al San Paolo. La settimana successiva arriva il Torino di Mazzarri, squadra che fuori casa raccoglie molto poco ma che è sempre particolarmente ostica, prima di affrontare il ritorno di Champions League in casa contro lo Shakhtar Donetsk, nella speranza di ribaltare il 2-1 dell’andata. Infine prima della sosta la Roma affronterà il Crotone allo Scida, squadra che sotto la guida di Zenga sembra aver abbandonato quella vocazione catenacciara del periodo di Nicola e che predilige un gioco più offensivo, che di questi tempi per la fragile difesa giallorossa non è una bella notizia.

Il Milan, rinfrancato dalla cura Gattuso, dopo i già citati scontri contro Lazio in Coppa Italia e il derby con l’Inter, correrà il rischio di farsi distrarre dalla sfida dal sapore di Champions contro l’Arsenal, in Europa League, e concluderà prima della sosta affrontando in campionato il Genoa al Ferraris, altra squadra molto in forma da quando siede sulla panchina del Grifone Ballardini, e il Chievo al Meazza. L’impegno europeo potrebbe pesare sulle gambe dei rossoneri, ma certamente con un buon risultato nella stracittadina la candidatura ad un posto Champions, che ancora a Milanello non vogliono conclamare, sarebbe ufficiale.

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Infine chiudiamo con la mina vagante Sampdoria. Dalle parti di Bogliasco si pensa più ad accedere all’Europa League che alla Champions, come è legittimo che sia. Tuttavia i blucerchiati di Giampaolo scendono sempre in campo per giocare ogni partita, come ampiamente dimostrato in tante partite anche con squadre di più elevato blasone, senza mai sfigurare e facendo anche qualche sgambetto, non ultimo quello alla Roma all’Olimpico poche settimane fa. Prima della sosta la Samp affronterà la difficilissima trasferta di Bergamo contro l’Atalanta e farà visita al Crotone, prima di congedarsi con la sempre sentita sfida in casa contro l’Inter. Tutto molto difficile ma se i risultati saranno soddisfacenti, visti i tanti incroci di queste tre giornate, la squadra di Giampaolo potrebbe legittimamente far sognare i suoi tifosi come nel 1991.

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