Milan: dal derby al derby. Con la Champions che può diventare vicina

Pubblicato il autore: Giacomo Luigi Uccheddu Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 28: Patrick Cutrone of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on January 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)

 

C come Cutrone e Calabria, C come cinque sono le vittorie consecutive rossonere, C come Champions. Il sogno del Milan prende forma. Allo Stadio Olimpico la squadra di Gattuso centra la quinta vittoria consecutiva, lo fa contro la Roma, una squadra che allo stato attuale è divenuta avversario per la corsa al quarto posto. Ma non basta per descrivere il momento del Diavolo che in queste ultime cinque uscite ha segnato undici reti senza subire neppure un gol. Nel fortino dello Stadio Giuseppe Meazza, il Diavolo è tornato a spaventare le squadre avversarie, solo la Lazio in Coppa Italia dal via al nuovo anno è riuscita a bloccare la squadra meneghina.

Cinque vittorie in campionato mancavano al Milan dalla stagione 2013-14 quando in panchina c’era Clarence Seedorf, ex compagno di squadra di Gattuso ai tempi in cui i due giocavano, naturalmente, in rossonero. 2-0 in casa della Fiorentina, 3-0 interno contro il Chievo Verona, successo esterno nella Genova rossoblu per 2-1, infine le vittorie di San Siro per 1-0 contro il Catania e 3-0 contro il Livorno. Quella squadra si fermò a sei risultati utili consecutivi, questa, con la vittoria ottenuta questa sera, ha toccato i dodici risultati utili consecutivi battendo anche il Milan di Sinisa Mihajlovic che nel 2015-16 si era fermato a 11 risultati utili di fila.

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Caccia a Max Allegri – L’appetito vien mangiando e il Milan proverà a superare anche il prossimo ostacolo che si chiama 14 risultati utili consecutivi della squadra di Allegri nella stagione 2012-13. Tutto ebbe inizio col pari del Ferraris contro la Sampdoria, poi tre vittorie contro Bologna, Atalanta in trasferta, e Udinese. Dopo il pari di Cagliari e la vittoria interna contro il Parma era giunto il 2-0 in Champions contro il Barcellona, di nuovo in campionato il pari nel derby, altre tre vittorie contro Genoa, Palermo e Chievo. Il pareggio di Firenze e quello interno contro il Napoli. Poi lo stop dello Stadium contro la Juventus: 0-1 firmato Vidal.

Diciannovesima giornata, ultima del girone di andata, della stagione 2012-13. La squadra di Max Allegri batte a San Siro per 2-1 il Siena, finisce sulla parte sinistra della graduatoria ma con 30 punti e a -9 dal secondo posto occupato in coabitazione da Lazio e Napoli. Una settimana dopo la situazione però era peggiorata perchè il Milan pareggiava per 0-0 contro la Sampdoria, Lazio e Napoli vincevano a domicilio contro Atalanta e Palermo, Champions a -11. Situazione estremamente simile a quella che era del Milan di qualche settimana fa perchè dopo l’1-0 della prima giornata di ritorno contro il Crotone, il distacco tra i rossoneri e la Lazio quarta in classifica era di 12 punti ma coi biancocelesti con una partita in meno poi vinta allo Stadio Olimpico contro l’Udinese. Tornando alla stagione 2012-13, quel Milan riuscii a rimontare punti su punti dando vita a un testa a testa spettacoloso per il terzo posto con la Fiorentina. Epilogo favorevole al Diavolo che il 19 Maggio 2013, data dell’ultima giornata di campionato, vinse in rimonta a Siena per 2-1 eludendo il netto successo viola sul campo del Pescara per 5-1. Il sorpasso si realizzò però molto prima, era il 3 Marzo, Milan a -2 dalla Lazio ma nello scontro diretto del Meazza il Diavolo si impone per 3-0 con la doppietta di Giampaolo Pazzini e il gol di Boateng.

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Scontro diretto come può essere quello del 4 Marzo 2018: Milan – Inter, una partita che può cambiare una stagione intera e il derby al Milan e Gattuso la stagione attuale un pochino l’ha già cambiata. Era il 27 Dicembre e la stracittadina valeva il passaggio alle Semifinali di TIM Cup. Da allora la squadra di Gattuso non ha più sbagliato e Domenica, rispetto al girone d’andata, sarà tutto cambiato: rossoneri che arrivano da un momento di forma eccellente, nerazzurri che hanno faticato e non poco a battere anche il Benevento venendo fischiati a più riprese dai propri tifosi. Prima del derby però c’è la Lazio di Simone Inzaghi e il ritorno della Semifinale di Coppa Italia, perchè questo Diavolo appetito ne ha ancora tanto e il prossimo pasto potrebbero essere i biancocelesti, già divorati in campionato a San Siro col punteggio di 2-1. I rossoneri concederanno il bis?

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