Napoli – Juventus: la super sfida per il tricolore continua. I precedenti

Pubblicato il autore: Giacomo Luigi Uccheddu Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Federico Bernardeschi of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images, scelta da SuperNews

Venticinquesima giornata della Serie A 2017/18. La lotta scudetto a distanza tra Napoli e Juventus continua. La compagine bianconera è impegnata nel Derby della Mole alle ore 12:30, in casa dei granata; impegno teoricamente più semplice per la squadra di Maurizio Sarri attesa alle ore 15 dalla sfida interna contro la Spal. A come Alex Sandro, A come Allan, uno come il gol sengato dalla Juventus, uno come il gol segnato dal Napoli, 0 come i gol subiti da entrambe nei rispettivi impegni. In classifica cambia solo il numero alla sinistra della squadra a indicare il punteggio maturato dopo venticinque turni: 66 Napoli – 65 Juventus. Campionato avvincente come poche volte lo è stato nella storia, qualche precedente però esiste, ci siamo divertiti allora a sfogliare l’almanacco e vedere come, nelle annate precedenti, era andata a finire.

Stagione 2015-16 -> A giocarsi lo scudetto sono proprio Juventus e Napoli, alla venticinquesima giornata la classifica dice bianconeri primi a quota 57 punti, partenopei secondi a -1. La venticinquesima giornata è proprio quella dello scontro diretto, è quella del sorpasso, allo Stadium finisce 1-0 con rete di Simone Zaza a 2′ dalla fine. Higuain allora, giocava con la maglia azzurra. Alla fine del campionato Juventus campione d’Italia con nove punti di vantaggio sulla squadra di Sarri, rimasta seconda in graduatoria.

Stagione 2001-02 -> Lotta equilibratissima: dopo la 25a giornata Inter in testa a 52 seguita da Juventus a 51 e Roma a 50. Curiosità doppia col venticinquesimo turno di allora: la capolista vince 1-0, proprio come il Napoli questo pomeriggio, e lo fa nel Derby, come quello odierno giocato da Allegri e i suoi. E se l’1-0 della Juve è stato deciso da un difensore, quello del Napoli da un centrocampista, quello dell’Inter di allora lo fu da un bomber: Vieri. A fine campionato Juventus campione, Roma seconda, Inter terza.

Stagione 1990-91 -> Come nella stagione 2015-16, anche in questa la venticinquesima giornata fa rima con sorpasso, ma senza scontro diretto. L’Inter non va oltre lo 0-0 a Parma, la Sampdoria la oltrepassa vincendo per 3-0 a Pisa coi gol di Mannini, Vialli e quel Mancini che diversi anni dopo dei nerazzurri sarebbe divenuto tecnico. Il sorpasso di quella giornata si rivelerà decisivo per il tricolore perchè la compagine di Boskov non abbandonerà più il primato vincendo il suo primo, e sin qui unico, scudetto.

Stagione 1981-82 -> Anche in questa stagione, come già per quella 1990-91, abbiamo similitudini col campionato 2015-16 in quanto la venticinquesima giornata presenta lo scontro tra la Fiorentina seconda in classifica e la Juventus prima, le due squadre sono separate da un solo punto in graduatoria. Il match si concluderà allo stesso modo di come era terminata la gara di andata: senza reti. Al termine del campionato le distanze in classifica non saranno variate, tanto meno il nome della capolista. Bianconeri campioni.

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Stagione 1976-77 -> Lo scudetto si gioca sotto la Mole, dopo la venticinquesima giornata Juventus prima con 42 punti e Torino secondo a -1. Grazie al pari della Juventus a Perugia il 24 Aprile e la concomitante vittoria dei granata in casa contro il Verona, in classifica si registra l’aggancio. Il sogno della squadra di Radice dura però solo una settimana, perchè il 2 Maggio il Torino impatta a Roma contro la Lazio e la Juventus, vittoriosa in casa manco a farlo apposta col Napoli, si riprende quella vetta che non lascerà più.

Stagione 1975-76 -> Il tricolore anche in questa stagione è stato affare di granata e bianconeri ma rispetto al campionato che seguirà, il Toro alla venticinquesima giornata è davanti ai cugini. Nonostante tre pareggi ottenuti nelle ultime quattro giornate, il primo posto rimarrà tale anche dopo l’ultimo turno complice e in maniera probabilmente decisiva per il sorpasso bianconero, la sconfitta dei ragazzi di Parola il 16 Maggio sul campo del Perugia. Per i granata questo sarà il settimo e sin qui ultimo scudetto.

Stagione 1970-71 -> Da Torino si passa a Milano, dal granata al nerazzurro e dal bianconero al rossonero. Inter in vetta dopo 25 giornate e quella che viene giocata l’11 Aprile è la Domenica del sorpasso col Milan bloccato dal Napoli in casa e l’Inter vittoriosa sul Varese. Napoli e Varese saranno le crocevia del tricolore in quanto dopo quel turno la squadra di Invernizzi, chiamato nel mese di Novembre ad allenare la prima squadra al posto di Helenio Herrera,  non si schioderà più dalla vetta conquistando il suo undicesimo scudetto.

Stagione 1962-63 -> Inter in vetta a quota 37 punti, Juventus immediatamente dietro. La compagine bianconera, in quella stagione allenata dal brasiliano Paulo Lima Amaral, non riuscirà ad agganciare quella milanese che anzi, al termine della trentaquattresima e ultima giornata di campionato avrà distanziato la diretta concorrente di quattro lunghezze. Per il presidente nerazzurro Angelo Moratti, insediatosi nel Maggio del 1955 al posto di Masseroni, si tratterà del primo di tre scudetti vinto tra l’altro, con due turni di anticipo.

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Stagione 1961-62 -> Bagarre scudetto che ricorda la stagione 2001-02. Fiorentina avanti alle milanesi di un punto e la 25a giornata come poi già accaduto in futuro, vede il sorpasso: i viola battono 2-0 il Palermo; l’Inter, ko 0-1 contro la Spal, viene agganciata dal Milan vittorioso contro il Venezia. Segue il pari di Fiorentina e Milan contro Spal e Lecco, così l’Inter aggancia i toscani battendo l’Udinese. Alla fine trionferanno i rossoneri: decisiva la 28a giornata col 5-2 del Diavolo alla Fiorentina e la sconfitta nerazzurra a Palermo.

Stagione 1960-61 -> Come nella stagione 2001-02, la venticinquesima giornata propone il derby di Milano con i rossoneri che hanno la meglio per 2 a 1 e questo consente al Diavolo di avvicinarsi alla vetta ma soprattutto alla Juventus, vittoriosa 4-2 in casa del Bologna, di sorpassare i nerazzurri. La compagine dello svedese Gunnar Gren, subentrato a Renato Cesarini, assisterà quasi compiaciuta alla lotta tra le milanesi allungando il proprio vantaggio e vincendo il torneo con due turni d’anticipo battendo il Napoli per 4 a 0.

Stagione 1958-59 -> 25a giornata fa ancora rima con sorpasso: la Fiorentina supera tra le mura amiche il Padova col punteggio di 3-0 e ringrazia la Juventus che frena il Milan sul pareggio costringendolo al secondo posto in campionato. Nuovo sorpasso Milan alla 27a giornata grazie allo scontro diretto vinto in terra Toscana col punteggio di 3-1, la viola aggancia i milanesi una settimana dopo ringraziando la Spal, proprio quella Spal che vincendo il 26 Aprile a Firenze sarà lo spartiacque del tricolore rossonero.

Stagione 1949-50 -> Da un dato statistico una di quelle poche stagioni in cui le due pretendenti al tricolore vale a dire Juventus e Milan, si danno battaglia ma con la squadra bianconera guidata in panchina dal britannico Jesse Carver, che arriverà alla vittoria finale. Scudetto che sarà vinto il 21 Maggio sul campo della Lucchese espugnato col risultato di 2 a 1 e con la rete decisiva messa a segno quasi alla metà della seconda frazione da colui che sarebbe poi diventato presidente della Vecchia Signora: Giampiero Boniperti.

Stagione 1942-43 -> Il Livorno mantiene la vetta della classifica con 35 punti ma la sconfitta di Torino contro la Juventus e la concomitante vittoria esterna dei granata contro la Triestina, mette pressione ai toscani che perderanno la vetta un paio di settimane più tardi con la sconfitta contro la Roma per 0 a 1: vetta persa proprio a favore del Toro invece vittorioso in casa contro l’Atalanta per 4-2. Conquistata la vetta, il Toro di Antonio Janni non se la farà sfuggire conquistando l’ambito trofeo.

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Stagione 1935-36 -> Torino con un vantaggio minimo a danni del Bologna e la 26a giornata propone lo scontro diretto in Emilia: sono i rossoblu ad avere la meglio col punteggio di 2-0 e coi gol messi a segno nella ripresa da Meguzzoni su calcio di rigore e 120” più tardi da Maini. I felsinei terranno i piedi ben saldi sul gradino più alto del podio sino al 10 Maggio: data dell’ultima giornata in casa contro la Triestina, data della vittoria per 3-0 e del terzo scudetto ottenuto dal presidente della società, Renato Dall’Ara.

Stagione 1933-34 -> Le insidiose sfide della venticinquesima giornata non variano la classifica: l’Inter vince il derby col punteggio di 2 a 1 e la Juventus batte in casa il Napoli, nerazzurri ancora prima a +1 sui bianconeri. La disputa dello scontro diretto a Torino sembra favorire i bianconeri al sorpasso ma la gara termina 0-0. Sorpasso che si verifica il 15 Aprile quando la Juventus batte il Brescia in trasferta per 2 a 1 e l’Inter cade 0 a 1 sul campo della Fiorentina. La classifica di lì in avanti non muterà più.

Stagione 1931-32 -> Il Bologna, sconfitto per 3 a 2 in trasferta contro il Genoa, vede l’avvicinamento della Juventus che a Torino strapazza il Bari col punteggio di 7 a 3. Una settimana dopo c’è il sorpasso in vetta alla classifica con il Bologna sconfitto dall’Inter a Milano con un pirotecnico 4 a 3, e i bianconeri che tra le mura amiche si sbarazzano della Triestina. L’aritmetica dello scudetto bianconero arriverà il 26 Maggio grazie al successo di misura sul campo del Modena per 0 a 1.

Nella storia del massimo campionato italiano di calcio pertanto in sedici occasioni tra prima e seconda classificata dopo la venticinquesima giornata c’è stato un margine di appena un punto di vantaggio. In nove occasioni lo Scudetto è poi stato vinto dalla squadra che dopo la venticinquesima giornata era prima in graduatoria, nelle restanti sette è ovviamente avvenuto il contrario ma ciò che fa spalancare gli occhi è che tre di queste volte a sorpassare è stata proprio la Juventus. Insomma, anche bussando alla porta delle statistiche, diventa difficile a metà Febbraio capire chi potrà avere la meglio e chissà se quest’anno lo scontro diretto, in programma per il mese di Aprile dopo che il match di andata è stato deciso dal grande ex Gonzalo Higuain, potrà dire qualcosa in più o come gli splendidi campionati di un tempo, si deciderà tutto negli ultimi 50′.

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