Roma-Milan, l’analisi: padroni di casa mai in partita, rossoneri più determinati

Pubblicato il autore: Angelo Mandarano Segui


Un Milan propositivo riesce ad avere la meglio contro una Roma che, pur giocando in casa, non riesce ad impensierire davvero Donnarumma. Davvero deludente la prestazione dei giallorossi, i quali sono apparsi timorosi, rinunciatari per larghi tratti di gara e confusionari nel tentativo di riaprire il match nell’ultimo quarto d’ora. Al contrario, il Milan dopo aver trovato il goal del vantaggio ha spinto sempre di più trovando il raddoppio ed andando vicino addirittura alla terza rete.

Staticità nel primo tempo

Il risultato non deve però trarre in inganno: il primo tempo è stato avaro di emozioni, con entrambe le squadre che hanno pensato più a studiare l’avversario, correndo qualche rischio come accaduto a Bonucci che, dribblando Under, ha quasi consegnato il pallone all’esterno turco. Da segnalare i molti errori commessi a centrocampo, da una parte e dall’altra: a fine partita si conteranno 45 palle perse per la Roma e ben 50 per i rossoneri, mentre i palloni recuperati dai padroni di casa saranno 39 contro i 45 degli ospiti.
Le ali del Milan, Suso e Calhanoglu, hanno cercato varie opzioni per sbloccare il match sin nel primo tempo, lo spagnolo con i suoi dribbling ed il cross al centro per Patrick Cutrone, il turco con la giocata personale, ma la difesa giallorossa si è difesa con ordine, concedendo pochi spazi all’avversario.

Leggi anche:  Milan Celtic probabili formazioni: Rebic in attacco, Hauge riproposto a sinistra

Maggior determinazione in campo

A cambiare le sorti di un match che, a fine primo tempo, sembrava destinato allo 0-0 è stata la maggior determinazione del Milan che è sceso in campo con un altro atteggiamento e ha trovato la rete del vantaggio con un guizzo di Cutrone, lasciato troppo libero da Manolas. Ci si aspettava una reazione dei giallorossi ma ad avere le redini del gioco sono sempre i rossoneri che impegnano Alisson costantemente. Il raddoppio con Calabria è il giusto premio allo sforzo fatto da Suso e compagni: sono 9 i tiri totali, di cui 7 indirizzati in porta. Una maggior precisione rispetto ai 5 tiri verso la porta difesa da Donnarumma effettuati dai romanisti, la quasi totalità avvenuti fuori dall’area.

La differenza sta nell’attacco

A fare la differenza in questo big match, oltre alla maggiore determinazione dei rossoneri, è l’attacco: la Roma è scesa in campo con Under, Schick e Perotti, i quali hanno segnato in totale 8 goal, 4 da Perotti e 4 da Under. Il miglior marcatore con 11 reti, Edin Dzeko, è subentrato nel secondo tempo quando ormai la partita era chiusa. La scarsa prolificità è, in effetti, uno dei maggiori problemi della squadra allenata da Eusebio di Francesco: delle prime 5 classificate, è quella con il peggior attacco (40 reti), seguita dall’Inter con 42 reti segnate. Non è un caso che queste due squadre siano in crisi di risultati negli ultimi tempi. Per quanto riguarda il Milan, pur avendo segnato meno rispetto ai giallorossi (37 reti), il tridente schierato oggi è atleticamente in salute, nonché più prolifico in zona goal, con Cutrone e Suso migliori marcatori con 6 reti ciascuno, con Bonaventura a seguire con 5 reti stagionali.

Leggi anche:  Paula Dapena, boicottato il minuto di silenzio a Maradona: "Non ho mancato di rispetto a nessuno"

Scenari futuri

La vittoria contro la Roma senza dubbio dà ulteriore fiducia al Milan, prossimo ad affrontare una settimana delicata con gli impegni contro la Lazio (Coppa Italia) ed il derby contro l’Inter che può rilanciare le ambizioni dei rossoneri in zona Champions League. Solo un mese fa la lotta per il terzo/quarto posto era una questione tra Lazio, Inter e Roma; con la crisi che ha colpito le ultime due, si è aperto una sorta di mini torneo tra le romane, le milanesi e la Sampdoria per gli ultimi due posti utili per la Champions League (Napoli e Juventus sono da considerare troppo distanti per poter sperare in qualcosa di più del terzo posto). Il prossimo turno dirà molto sulle reali possibilità del Milan e sulla lotta per un posto nell’Europa che conta: oltre al derby, infatti, la serie A offrirà match interessanti come Napoli-Roma e Lazio-Juventus.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,