Romagnoli: “Amo la Lazio ma voglio la Coppa Italia col Milan. Per il rinnovo c’è tempo”

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui


Il momento d’oro del Milan coincide con la crescita esponenziale di uno dei talenti più cristallini del nostro calcio, Alessio Romagnoli. Il difensore centrale rossonero sta fornendo prestazioni di altissimo profilo, una buona notizia anche per la nostra Nazionale, chiamata ad una rifondazione che poggi le basi su calciatori giovani. E in questo senso il nascente feeling con Bonucci e l’ascesa di Davide Calabria permetterebbero alla nostra selezione di avere uno zoccolo duro su cui fondare la propria difesa.

Ma intanto Romagnoli è concentrato sulla sfida di questa sera che vedrà il Diavolo affrontare la Lazio nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. Proprio quella Lazio che è la squadra del cuore del giocatore classe ’95, che paradossalmente però ha fatto la trafila del settore giovanile nell’acerrima rivale cittadina, la Roma. “Sarà bello giocare nello stadio dove da bambino venivo a vedere la mia squadra del cuore, soprattutto ai tempi dello scudetto del 2000”, ha detto Romagnoli, alla vigilia della semifinale. Non c’è però spazio per sentimentalismi: “Vogliamo questa finale a tutti i costi, è uno dei nostri obiettivi stagionali. Sappiamo di affrontare comunque una squadra in gran salute, che con Inzaghi gioca un buon calcio e sta facendo molto bene”.

Non poteva mancare ovviamente un’opinione su Rino Gattuso, demiurgo di questo nuovo Milan, in serie positiva da ben 12 partite, considerando tutte le competizioni: “Il mister è arrivato in un momento difficile, ma ci ha trasmesso la sua grinta, la sua mentalità vincente – afferma Romagnoli- e sta cambiando il nostro atteggiamento, cercando di portarci in alto. Spero rimanga con noi a lungo“.
Un paragone tra l’attuale tecnico del Milan e il suo predecessore Vincenzo Montella, che in Spagna al Siviglia sta guidando gli andalusi con prestazioni altalenanti: “Parliamo di due allenatori molto diversi: Montella era molto più attento alla fase di possesso palla e meno a quella difensiva, mentre quando è arrivato Gattuso tanti concetti sono stati azzerati e adesso curiamo tantissimo i movimenti difensivi, con evidenti risultati”.

Romagnoli parla anche del suo momento di forma, assolutamente eccellente: “Sono ancora molto giovane e per questo devo ancora migliorare tanto, devo pensare a crescere. Per esempio devo lavorare tanto sulla rapidità. Già da diverso tempo si sprecano i confronti tra il difensore romano e un grande del passato di Milan e Lazio, tale Alessandro Nesta. Romagnoli però di questo non vuol sentir parlare: ” E’ ovvio che faccia piacere il paragone con Nesta, a parer mio il difensore più forte, ma nessuno sarà mai come è stato lui.
Sulla scrivania di Fassone e Mirabelli pare ci sia da diverso tempo una bozza di rinnovo contrattuale (quello attuale scade nel 2020) per blindare Romagnoli, per il quale non mancano di certo gli estimatori (questa estate la Juventus lo aveva sondato in occasione del passaggio di Bonucci al Milan). Il numero 13 rossonero però preferisce al momento pensare alle questioni di campo: “Il rinnovo passa inevitabilmente dalle mie prestazioni sul terreno di gioco. Quando sarà tempo di rinnovare il mio contratto ci penseranno Fassone e il mio procuratore, Sergio Berti. C’è tutto il tempo di fare molte cose“.

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