Milan, è Kessie l’insostituibile: nessuno come l’ivoriano per minuti giocati

Pubblicato il autore: Claudio Canzone Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Semplicemente insostituibile. Franck Kessie si è preso il Milan, e lo ha fatto con le sue armi migliori: corsa, muscoli, tenacia. C’è da lavorare sulla tecnica, forse, ma le capacità di inserimento senza palla e le doti nel guidare le transizioni offensive della squadra sono, tutto sommato, un buon punto di partenza. Insostituibile, dicevamo. E a dimostrarlo sono i numeri: 3.600 minuti giocati in stagione, 60 ore in campo tra Montella prima e Gattuso poi. Tra i giocatori di movimento dei top campionati europei (Spagna, Inghilterra, Germania, Italia e Francia), Kessie è il nono ad essere stato più volte utilizzato.

Da quando sulla panchina rossonera siede il tecnico calabrese, poi, Franck sembra aver ritrovato quella personalità che aveva mostrato soltanto a sprazzi ad inizio stagione, ingabbiato da un progetto tecnico in cui un po’ tutti faticavano ad esprimersi al meglio e – forse soprattutto – da un investimento estivo imponente, generatore di aspettative e pressioni complicate da gestire. Kessie è tornato a correre con qualità, dosando i chilometri, distribuendo accuratamente le energie in campo e fungendo da spalla ideale alla poca corsa di Biglia e alle scarse doti difensive di Calhanoglu. L’insostituibilità dell’ivoriano deriva anche dal fatto che Gattuso non ha in rosa un giocatore che, per caratteristiche, possa far rifiatare il 79 rossonero. Né Montolivo né Locatelli potrebbero infatti garantire alla squadra il dinamismo e i polmoni dell’africano, pur rimanendo delle valide alternative sotto il profilo qualitativo.

Leggi anche:  Serie A, dove vedere Parma-Inter: streaming e diretta tv Sky o DAZN?

Insomma, Franck è uno di quei centrocampisti box to box di indubbia valenza, capaci di trascinare i compagni con i propri strappi e di mettere una pezza dove serve, quando serve. Con più abnegazione di Milinkovic e più prestanza fisica di Cristante, Franck ha portato sul rettangolo verde il messaggio del nuovo corso firmato Gattuso: crederci sempre, mollare mai. Gli obiettivi dei rossoneri sono adesso la finale di Coppa Italia dell’Olimpico e una rincorsa Champions difficile ma non impossibile con i ritmi che il Milan sta tenendo da qualche settimana a questa parte. E con un Kessie in più, leader ritrovato.

  •   
  •  
  •  
  •