Regina Baresi, la passione per il calcio e per l’Inter

Pubblicato il autore: Alessia Telesca Segui

Capitano dell’Inter femminile, grandissima attaccante, Regina Baresi è la prima calciatrice in Italia a vestire ufficialmente Adidas, una partnership fondamentale anche per il calcio femminile. E tra le pagine di Vanity Fair, racconta la sua immensa passione per il calcio e per l’Inter.

Regina Baresi, capitano e interista.

Figlia di una delle grandi bandiere dell’Inter, Beppe Baresi, la calciatrice è appassionata di calcio da sempre.

“Le mie coetanee passavano il tempo con le bambole. Io, appena tornavo a casa da scuola, tiravo fuori il pallone dall’armadio e andavo a giocare in cortile con gli altri bambini. I due “capitani” chiamavano uno per uno i compagni che volevano in squadra – afferma Regina Baresi – Il terrore era di essere chiamata per ultima. All’inizio nessuno mi voleva, “è femmina, non è capace”. Dopo un po’, hanno iniziato a scegliermi tra i primi”.

Una grande sportiva, Regina Baresi ha provato tanti sport come pattinaggio, equitazione, pallavolo, basket e tennis, però l’obiettivo era uno solo, “volevo fare la calciatrice“. E dopo le prime giocate in cortile e in spiaggia con papà Beppe Baresi, la passione per il pallone è diventata un vero impegno e a 12 anni Regina Baresi ha cominciato a seguire gli allenamenti con le giovanili femminili della squadra dell’Inter. Nel 2009 viene promossa nella prima squadra e poco dopo diventa il capitano nerazzurro.

Leggi anche:  Svezia, la Nazionale riapre ad Ibrahimovic: "Se vuole tornare, lo dica"

Sono qui da 14 anni. E non me ne andrei per nulla al mondo“, prosegue Regina Baresi mostrando tutta la sua passione per la squadra dell’Inter, come calciatrice e come tifosa. La maglia che veste è quella numero 9, come l’altro capitano dell’Inter Mauro Icardi, anche se il suo mito è un altro 9, Ronaldo, “il Fenomeno che arrivo all’Inter nel ’97”.

Impegnata per il calcio femminile in Italia.

Grandissima attaccante, con 91 gol segnati in 185 partite con la maglia dell’Inter, Regina Baresi è impegnata a fare conoscere maggiormente il calcio femminile in Italia. Uno sport dove sono ancora presenti molti pregiudizi, perché

molti genitori tentano di sviare verso la danza le bambine desiderose di tirare calci a un pallone. Pensano che si rovinino le gambe, o che diventino dei maschiacci. M non è lo sport che fai a condizionare la tua sessualità o la tua femminilità. Quella ce l’hai di tuo oppure no“, racconta Regina Baresi.

E spiega, poi, come all’estero le grandi società di calcio abbiano anche una squadra di calcio femminile con “attrezzatura e staff uguali a quelli degli uomini“. In Italia, invece, la strada da compiere è ancora tanta, però la calciatrice dell’Inter pensa fortemente che il calcio possa essere uno sport per tutti, uomini e donne.

Leggi anche:  Dove vedere Inter-Real Madrid Champions League, streaming live e diretta tv Mediaset?

Ospite di programmi sportivi come La Domenica Sportiva su RaiDue, la calciatrice e capitano dell’Inter, oltre a commentare le partite di calcio della Serie A, promuove la cultura del calcio femminile con la propria immagine, dialogando anche con personaggi dello sport e dello spettacolo per invitare le persone a guardare le partite giocate dalle calciatrici.

Un impegno fondamentale che ha portato l’azienda sportiva Adidas ad avvicinarsi per la prima volta in Italia al calcio femminile.

  •   
  •  
  •  
  •