Torino-Milan, Gattuso: “Belotti? Dopo Sheva, il giocatore che mi impressiona di più”

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui
FLORENCE, ITALY - DECEMBER 30: Manager of AC Milan Gennaro Gattuso gestures during the serie A match between ACF Fiorentina and AC Milan at Stadio Artemio Franchi on December 30, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

“La qualità delle prestazioni è fondamentale, ma non dobbiamo accontentarci solo di quella. Dobbiamo puntare a dare continuità. Guai a mollare”. Suona la carica Rino Gattuso, in vista della sfida con il Torino dell’Olimpico di domani, rispondendo alle numerose domande dei giornalisti in conferenza stampa. Oggi è la vigilia dell’ultimo turno infrasettimanale di Serie A di questa stagione. I rossoneri sono reduci dal pareggio casalingo a reti inviolate con il Napoli, che non ha mosso la classifica in chiave europea, nonostante l’obiettivo dichiarato del 4° posto, che a sei giornate dal termine dista ben 8 punti. Anche i granata provengono dallo 0-0 in casa del Chievo e gravitano nelle tranquille acque di metà classifica a quota 46 punti.

Il tecnico del Milan sa della necessità di far riposare qualcuno dei suoi, ma non vuol sentire parlare di stanchezza del gruppo e nel contempo, sottolinea la grande attenzione che servirà nella sfida con il Toro: “Cercherò di far rifiatare qualcuno dei ragazzi nel migliore dei modi, ma non possiamo abbassare la guardia. I nostri avversari daranno battaglia, poiché hanno nel loro DNA cuore e senso di appartenenza. Difendono bene e possono colpire in qualsiasi momento”, spiega Ringhio, che riserva un elogio particolare al faro dell’attacco granata, Andrea Belotti: “Dopo Sheva è il giocatore che mi ha impressionato di più. E’ veramente completo e mi è sempre piaciuto”.

Tornando a commentare l’attuale condizione dei rossoneri, il mister minimizza sulla carenza di gol delle ultime uscite e anche sulla mancanza di vittorie, che dura ormai da quattro partite: a giudizio di Gattuso il Milan ha ancora tanto da dimostrare e la buona prestazione con i partenopei ne è la prova.  “Si può migliorare, soprattutto negli ultimi venti metri, ma l’importante è costruire giocando da squadra. Ci vuole anche un pizzico di fortuna sottoporta, non dobbiamo abbatterci. Io non sono preoccupato. Anzi stiamo proponendo qualcosa di nuovo con personalità e sono contento dei miei calciatori. Io devo pensare solo ad allenarli”, aggiunge l’allenatore calabrese, che per la sfida di Torino ritroverà il capitano Leonardo Bonucci, di rientro dalla squalifica.

In chiusura, lapidario commento in ottica calciomercato: “Arriveranno pochissimi nuovi giocatori per migliorare la rosa, ma per questo ci penserà la società”.

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