Mario Sconcerti: “La supremazia della Juventus è un male per il calcio italiano”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui
during the serie A match between AS Roma and Juventus at Stadio Olimpico on May 13, 2018 in Rome, Italy.

Foto Getty Images © scelta da SuperNews


Mario Sconcerti
commenta l’esito dell’ultima giornata di Serie A e il verdetto principale della qualificazione in Champions League dell’Inter ai danni della Lazio. Nell’editoriale sulle pagine de Il Corriere Della Sera, il giornalista e opinionista televisivo scrive: ” L’Inter è l’avventura dell’ultimo minuto e torna in Champions. È stato quasi inverosimile, di quelle crudeltà che fanno grande il calcio, una perfetta scena di addio, forse l’atto più eversivo della stagione.

Sconcerti fa un’amara constatazione in seguito al settimo scudetto consecutivo della Juventus, nonostante il Napoli abbia cercato fino alla fine di scrivere un epilogo diverso per il nostro campionato rispetto agli anni precedenti. Il giornalista romano è convinto che la supremazia della squadra bianconera sia un male per il calcio italiano perchè: “La Juve è immensa ma da sola non basta. Anche solo pensarlo è un ossimoro. Oggi il punto d’equilibrio di tutto è diventato il suo successo. Finché vince la Juve non perde davvero nessuno, va in fondo tutto come la natura ha deciso. Ma tante vittorie di seguito hanno spento la voglia di competere degli altri. Perfino Sarri sembra rassegnato. Nessuno dice più che gioca per vincere il campionato, tutti dicono di volere un posto in Champions. Si cerca l’altro premio, si cerca un altro anno, con una tristezza quasi compiaciuta.

Chiusura finale di Sconcerti sulla stagione del Napoli e su Maurizio Sarri:“Con 91 punti il Napoli avrebbe vinto 3 dei 7 scudetti della Juve, due volte sarebbero arrivati insieme. A questo punto, però, credo che Sarri una risposta sul suo futuro la debba per il bene della società.”

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