De Rossi, l’azzurro e il giallorosso nel futuro

Pubblicato il autore: Chiara Terricola Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Daniele DE Rossi of AS Roma during the serie A match between Juventus and AS Roma on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Daniele De Rossi – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Daniele De Rossi e la Nazionale, un capitolo che potrebbe presto essere riaperto dopo essere stato chiuso, troppo bruscamente, nel momento peggiore possibile, dopo l’eliminazione dell’ Italia contro la Svezia nello spareggio valevole l’accesso ai mondiali in Russia attualmente in corso.
Era il 13 novembre e l’ Italia guidata dall’allora  ct  Giampiero Ventura non riuscì ad andare oltre un piatto 0 a 0 e vista la sconfitta subita 1 a 0 nella partita d’andata  in Svezia (autogol decisivo proprio di De Rossi) dovette dire addio al sogno mondiale.
Quella sera a San Siro Daniele era in panchina e si rese protagonista di un episodio che fece presto il giro del mondo.
Chiamato in causa da Ventura, sbottò con il preparatore atletico Gianni Bignardello  “Ma che entro a fare? dobbiamo vincere! deve entrare lui” riferendosi a Lorenzo Insigne seduto al suo fianco. Come è finita è storia, purtroppo per noi italiani, e quella sera stessa ai microfoni della Rai De Rossi annunciò il suo addio alla maglia azzurra dopo 13 anni di militanza e 117 presenze. (quarto giocatore italiano  per numero di presenze e primo assoluto della Roma).
Ma ora la sua storia con la Nazionale potrebbe arricchirsi di ulteriori capitoli. Il capitano della Roma gode della stima totale di Roberto Mancini, neo ct degli azzurri, che anni fa avrebbe fatto carte false per portarlo con sé  prima a Milano sponda Inter poi a Manchester sponda City senza mai ottenere però il consenso del centrocampista.
Daniele ha voluto continuare la sua carriera nella Roma ma ora i due potrebbero davvero lavorare insieme in Nazionale ecco perché De Rossi potrebbe clamorosamente tornare a vestire l’azzurro su richiesta specifica del ct.

Leggi anche:  Liverpool-Atalanta 0-2: spettacolo della Dea

L’obiettivo, a guardare lontano, potrebbe essere l’Europeo del 2020 che vedrà alcune partite disputarsi proprio a Roma e per De Rossi giocare la manifestazione europea con la fascia al braccio , nella sua città, sarebbe un ulteriore tassello da aggiungere al suo palmares personale.
Ma per riuscire in questo obiettivo deve tenersi ad alti livelli  con la Roma. Il suo contratto con i giallorossi , firmato un anno fa, scade nel 2019 e così potrebbe discutere con il ds Monchi di un eventuale prolungamento.
Andare a giocare all’estero, magari negli USA, sarebbe affascinante e sicuramente un’esperienza diversa (sua moglie Sarah è anglo-americana) che De Rossi non ha mai negato di voler provare  ma probabilmente però non lo terrebbe in corsa per l’obiettivo europeo.
Ecco perché restare in serie A e giocare la Champion’s League con la sua Roma sarebbe per lui la soluzione migliore.
Roma e Nazionale dunque, i due grandi amori calcistici di De Rossi, fianco a fianco fino al 2020.

  •   
  •  
  •  
  •