Mondiali Russia 2018, il riscatto del calcio europeo: in semifinale solo il Vecchio Continente

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui
RIO DE JANEIRO, BRAZIL - JULY 13: The World Cup trophy sits on display prior to the 2014 FIFA World Cup Brazil Final match between Germany and Argentina at Maracana on July 13, 2014 in Rio de Janeiro, Brazil. (Photo by Clive Rose/Getty Images) mondiali russia 2018

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Mondiali Russia 2018, l’Italia è la grande assente di questa manifestazione, ma ad ogni modo è l’Europa nel suo complesso a trionfare: dopo la debacle dei campioni uscenti della Germania, eliminati clamorosamente nella fase a gironi di un raggruppamento di certo non particolarmente irresistibile, i campionati del mondo di scena in terra russa perdono a mano a mano le grandi protagoniste dello scenario internazionale, cadute come birilli alla prima difficoltà.
Ed è così che, ad accompagnare i teutonici, si sono susseguite in rapida successione Argentina, Spagna, Portogallo, Uruguay e Brasile, in una manifestazione che, a partire dalle semifinali, in programma a partire da martedì 10, lascerà intravedere esclusivamente il calcio made in Europa.

Mondiali Russia 2018, questa edizione della competizione più seguita in assoluto verrà sicuramente ricordata per il clamoroso flop del calcio sudamericano: eccezion fatta per la scommessa Perù, dagli ottavi in poi abbiamo assistito ad un suicidio di massa che ha coinvolto dapprima l’Argentina, caduta sotto i colpi di una Francia mai doma, poi la Colombia, che con la grinta e con il cuore è riuscita dapprima a strappare un pareggio che l’ha spinta ai rigori, poi si è arresa all’esito di un’infame lotteria che non le ha lasciato scampo, passando poi per le inaspettate eliminazioni di Uruguay, orfano dell’infortunato Cavani e mai in gara contro la Nazionale transalpina che trova il massimo risultato con il minimo sforzo, e del Brasile, il più grande flop di questa competizione, caduto miseramente contro la Nazionale emergente, vera outsider dei Mondiali Russia 2018, ossia il Belgio.

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Mondiali Russia 2018, i precedenti del trionfo europeo

Mondiali Russia 2018, sempre la stessa storia: anche questa volta la Coppa del Mondo sarà appannaggio di una Nazionale europea. La vicenda si ripete ormai da dodici anni: abbiamo iniziato noi nel 2006 conquistando la nostra quarta Coppa del Mondo della storia della nostra Nazionale, passando poi per la Spagna, che trionfò in Sudafrica nel 2010 esportando un modello di calcio spesso invidiato nel mondo ma che nel corso degli anni si è sciolto come neve al sole, per proseguire in questa straordinaria parabola con la Germania nell’edizione 2014, disputatasi in Brasile.
Ora la storia si ripete e la Nazionale che vincerà i Mondiali Russia 2018 sarà sempre e comunque una selezione europea: con la prima semifinale già definita, ossia Francia-Belgio, restano le altre due avversarie del penultimo atto della manifestazione. E guarda caso, a contendersi il posto tra le prime quattro del mondo ci sono Svezia-Inghilterra da un lato e Russia-Croazia dall’altro: comunque vada sarà un successo per il calcio del Vecchio Continente.

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Mondiali Russia 2018, non è la prima volta che la Coppa del Mondo diventa esclusivo appannaggio di una Nazionale europea: nella storia della competizione questa circostanza si è verificata già quattro volte e in tutte e quattro le occasioni hanno vinto o l’Italia o l’Inghilterra. E se in questa edizione manca la nostra rappresentativa, vuoi vedere che il trofeo arriva oltremanica bello impacchettato?
Se analizziamo i precedenti, la probabilità che i Mondiali Russia 2018 vengano conquistati dalla Nazionale di Gareth Southgate è alquanto alto: infatti sin dal 1934, prima volta in assoluto in cui le prime quattro squadre del Mondiale furono tutte europee, nella fattispecie Italia, Cecoslovacchia, Germania ed Austra, fu proprio la nostra compagine a vincere la Coppa del Mondo. Diversa sorte invece nel 1966 quando in semifinale accedettero Germania, Portogallo, Russia ed Inghilterra fu proprio quest’ultima a trionfare la competizione organizzata nella circostanza in patria.
Nel 1982 infine le prime quattro Nazionali furono Italia, Germania, Polonia e Francia, con la storia che si ripete ancora una volta nel 2006 quando sul tetto del mondo, sotto il cielo di Berlino, salì nuovamente la selezione guidata dal commissario tecnico Marcello Lippi, con Francia, Germania e Portogallo che si accontentarono dei posti rimanenti.

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Mondiali Russia 2018, nell’attesa di conoscere la seconda semifinale di questa edizione, in lizza ci sono la vincente tra Svezia-Inghilterra contro la vincente di Russia-Croazia, la manifestazione in corso vede al contempo i padroni di casa seriamente candidati alla vittoria finale del torneo.
La Nazionale guidata dal commissario tecnico Cherchesov ha stupito davvero tutti e la qualificazione ai quarti di finale, destinata ad entrare a tutti gli effetti nella storia del calcio russo, rende ancor più appetibile il grande traguardo della finale. Il prossimo avversario è alquanto ostico: la Croazia è considerata a tutti gli effetti una delle Nazionali emergenti del panorama calcistico internazionale, oltreché annoverare tra le sue fila calciatori dal profilo decisamente interessante.
Golovin e compagni ce la metteranno tutta per conquistare per la prima volta nella storia la finalissima e sperare di vincerla con un pizzico di tenacia e di fortuna che non basta mai.

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