Milan, il ballottaggio Reina-Donnarumma l’ultima eredità di Mirabelli

Pubblicato il autore: Lorenzo Solombrino Segui

Gianluigi Donnarumma (Photo by Paolo Bruno/Getty Images scelta da SuperNews)

Il Milan, come sappiamo, è passato nelle mani del fondo Elliot. Dopo il naufragio dell’esperienza cinese, la proprietà del club rossonero è di competenza degli uomini di Singer. Nel primo Cda, si è proceduto per l’immediato licenziamento di Marco Fassone, e successivamente per l’allontanamento del Ds Massimiliano Mirabelli. Oltre che il fallimento finanziario, ne è stato sancito uno dal punto di vista sportivo.
I nuovi componenti del consiglio d’amministrazione, infatti, guidati dall’ex Eni Paolo Scaroni, hanno deciso di non far terminare il mercato al precedente direttore. La scelta di rimpiazzarlo con il più blasonato e dal passato milanista Leonardo, ha confermato il netto cambio di passo e di prospettive.

L’eredità, però, non è delle più facili da gestire. Finanziariamente Elliott ha dovuto mettere mano al portafoglio cercando di ripianare le prime perdite del bilancio. Dal lato sportivo, i lasciti, risultano maggiormente tangibili. Uno su tutti, l’acquisto di Pepe Reina, ex estremo difensore di Napoli e Liverpool. Ingaggiato da svincolato nella finestra invernale di calciomercato, si candida ad essere il primo caso spinoso della stagione ventura. Le controindicazioni si pongono su due livelli.
In primis, dal punto di vista dei costi, dato che l’ingaggio dello spagnolo andrà a pesare sul bilancio rossonero per ben 3,5 annui. Cifra che va, inoltre, sommata con i già 7 milioni che guadagnano i fratelli Donnarumma. In tutto, si arriverebbe alla cifra monstre di ben 11,5 milioni di euro per il monte ingaggi dei portieri. Una massiccia sproporzione rispetto ai canoni italiani, dato che, andrebbe quasi a doppiare i costi della Juventus per quel ruolo.
Anche perchè, la precedente gestione sportiva, dopo aver proclamato apertamente di non voler scendere a patti con il quel “soggetto pericoloso” di Mino Raiola, ha finito per stipendiare un portiere non ancora 20enne con 6 milioni annui, pattuendone 1 anche per il fratello. Ovviamente, entrambi cavalli della scuderia dell’agente italo-olandese.

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Problemi, come detto, che si presentano anche a livello sportivo. Mister Gattuso, infatti, ogni domenica si troverà di fronte alla mannaia di una scelta su chi schierare fra i due estremi difensori. Se per un Pepe Reina ormai a quota 36 primavere qualche panchina non potrebbe rivelarsi dannosa, lo stesso non si può dire della promessa 19enne Gigio Donnarumma. Il napoletano, rischia seriamente di venire sorpassato da un collega più anziano di ben 15 anni. Il che, consisterebbe, oltre che in un rischioso rallentamento della sua crescita personale, anche di un depauperamento di uno dei gioielli più in vista della rosa milanista.

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