Atletico Madrid, Griezmann e il Pallone d’Oro: “Sono forte quanto Messi e Ronaldo”

Pubblicato il autore: Stefano Corradi Segui

 

Antoine Griezmann – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

 

Antoine Griezmann, attaccante francese dell’Atletico Madrid e campione del mondo, ha rilasciato un’interivsta ai microfoni di AS, nella quale ha parlato delle proprie impressioni sul Pallone d’Orol’Uefa Men’s Player of the Year Award e il proprio club.

Griezmann si è detto motivato e in gran forma. Certo di poter concorrere per il titolo individuale più prestigioso del mondo del calcio, ha apertamente dichiarato di fare oramai parte dei giocatori più grandi: “Non mi sento inferiore a Messi o Cristiano Ronaldo”, ha affermato l’attaccante francese, “ora posso dire con serenità che siedo al tavolo dei più grandi. Sono al top […].”

L’entusiasmo di Griezmann

Le petit diable sta sicuramente vivendo un momento magico, il più alto della sua carriera fino ad ora. Ne è convinto pure lo stesso giocatore, che durante l’intervista ha ammesso, senza tanti giri di parole, il proprio entusiasmo: “Sto vivendo uno dei momenti migliori della mia vita e della mia carriera professionale, sia nel mio club che in Nazionale. Europa League, Supercoppa europea e Coppa del mondo, sono davvero fortunato e spero di poter continuare così”

Motore principale di questo entusiasmo è il sogno nutrito dal Griezmann ragazzino di riuscire a giungere là dove solo i più grandi calciatori sono arrivati: “Il mio sogno è sempre stato quello di vincere dei titoli. La Coppa del Mondo è sempre stato un mio sogno, sin da ragazzo, cresciuto guardando la Nazionale del ’98 alzare il trofeo al cielo.

Dopo le dichiarazioni entusiastiche, l’attaccante dell’Atletico ha poi commentato la controversia nata dai candidati all’Uefa Men’s Player of the Year Award. Il non aver visto il proprio nome in quella lista, oltre alla mancata nomina di altri suoi compagni di Nazionale che, a suo parere, meritavano altrettanto il titolo, arreca un modesto dispiacere al giocatore: “Non c’è niente da fare,” ha dichiarato, “è un premio FIFA ed è un peccato che nessun campione del mondo sia stato nominato. La nostra corsa al titolo è stata eccellente e le performance di Mbappé, Varane, Kanté o persino la mia meritavano un qualche riconoscimento. Comunque sia, credo che il Pallone d’Oro sia un premio più prestigioso, questa è la mia opinione e mi rendo conto che ho tre mesi davanti per dare il meglio di me. Dopo di che, c’è solo da aspettare e vedere che succede”

In chiusura, Griezmann ha poi commentato il basso rendimento della scorsa stagione, non mancando di ringraziare le persone che lo hanno portato a migliorare e vincere i titoli che pochi giocatori come lui possono vantare: “Ero proprio giù. Non so perché ma mi sentivo afflitto. […] Fortunatamente, con l’aiuto di Simeone, i miei compagni di squdra (specialmente Godin, con cui vado molto d’accordo) e mia moglie, sono riuscito a tornare sui giusti binari. Inolte, anche l’arrivo di Diego Costa ha influito positivamente sullo straordinario miglioramento cominciato da gennaio.”

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