Inter – Fiorentina, Pioli in conferenza stampa: “Adesso siamo una squadra, vogliamo giocarcela”

Pubblicato il autore: Stefano Corradi Segui
FLORENCE, ITALY - JANUARY 05: Stefano Pioli manager of AFC Fiorentina gestures during the serie A match between ACF Fiorentina and FC Internazionale at Stadio Artemio Franchi on January 5, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images © scelta da SuperNews )

Alla vigilia del match contro l’Inter di Luciano Spalletti, il tecnico viola, Stefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa delle sue impressioni sugli avversari e di quanto siano cresciuti i suoi uomini rispetto alla scorsa stagione. Dal duello Simeone – Icardi alla sua opinione sull’allenatore dei nerazzurri, ecco le parole dell’allenatore della Fiorentina.

Il commento di Pioli

La conferenza è cominciata con il confronto posto dai giornalisti tra le due giovani punte del prossimo match: da una lato l’attaccante dei viola Giovanni Simeone e dall’altro quello dei nerazzurri Mauro Icardi, entrambi argentini, ma con caratteristiche individuali non del tutto identiche.

Questa la risposta di Pioli: “Giovanni sta crescendo tanto e Icardi è un animale d’area con una media gol impressionante. Simeone ha caratteristiche diverse, è già forte ma ha ancora grandi margini di miglioramento“.

L’allenatore parmigiano ha in seguito ammesso la superiorità degli avversari, parlando con onestà delle doti della sua squadra. “Siamo una squadra giovane, dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto finora, ma non siamo ancora niente. Domani avremo una partita molto impegnativa e il campionato è all’inizio, dobbiamo rimanere concentrati sul presente e sviluppare i nostri concetti di gioco”.

Un progetto ben chiaro, quindi, è quello che si può evincere dalle parole di Pioli, che si dice soddisfatto per i risultati finora ottenuti e la crescita costante mostrata dai suoi giocatori: “Dalla partita dell’anno scorso è cambiato tutto, era la prima giornata ed eravamo completamente nuovi. Adesso siamo una squadra, ce la vogliamo giocare, andremo per dare il massimo sapendo le difficoltà di affrontare una squadra costruita per fare la Champions e avvicinarsi alla Juve in campionato. La mia Fiorentina è seria e dà tutto.”

Il c.t. della viola ha poi lasciato un ulteriore commento sui suoi avversari, di cui ha riconosciuto la grande capacità nella gestione dello stress: “Affrontiamo una squadra forte, che ha vinto le ultime partite nel recupero, segnali di mentalità e di stato psico-fisico importante. Dobbiamo continuare a lavorare bene, l’Inter è la squadra che crossa di più in area e ci vorrà la massima concentrazione”.

Pioli c’ha poi tenuto a precisare che non vede la prossima partita come “il primo esame” affrontato dai viola, una sorta di test con cui valutare le possibilità della propria squadra in questa stagione, dichiarando di aver già affrontato difficoltà simili in altri incontri: “Contro Spal e Napoli c’erano altrettante difficoltà. Poi è chiaro, quando affronti una squadra di alto livello come l’Inter devi crescere nelle prestazioni. A Napoli abbiamo fatto un buon primo tempo, ma così non è stato per il secondo. Che ci sia da insegnamento: domani servirà una partita importante per tutti i 95 minuti“.

In chiusura, Pioli ha poi elogiato le doti dell’allenatore avversario, ironizzando un poco sulle loro differenze e sui loro “aspetti in comune”: “Sicuramente abbiamo in comune la pelata, anche se lui è più abbronzato di me… È un ottimo allentatore, tra i migliori in Italia, lui forse è più comuncativo, ha un modo di fare diverso dal mio, è toscano, fa più battute. Ma la cosa che conta è che abbiamo un ottimo rapporto e che è un tecnico capace

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