Inter, Handanovič a due facce: tanti miracoli e tanti errori

Pubblicato il autore: Stefano Corradi Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Sta diventando sempre di più un caso quello del portiere sloveno classe ’84, Samir Handanovič, che in questo avvio di campionato non sembra essere al top della forma. Intervallando a prestazioni ottime nel complesso, momenti di assoluta confusione e mancanza di lucidità, il portiere dell’Inter sembra mostrarsi in una doppia veste: da vero portiere saracinesca o da estremo difensore protagonista di diverse papere.

È pur vero che a tutti, anche ai migliori, capita di sbagliare talvolta, ma il numero di errori commessi da Handanovič comincia a farsi sempre più preoccupante.

Le prestazioni di Handanovič

Senza andare troppo indietro, quanto detto finora emerge già abbastanza chiaramente se si analizzano soltanto le gare disputate dall’Inter in questa stagione. Partiamo col Sassuolo, dove i giocatori di Spalletti hanno riportato una sconfitta di 1-0. È vero che se la squadra ha potuto cercare la rimonta fino alla fine è stato grazie ai numerevoli salvataggi di Handanovič, ma già la settimana successiva, contro il Torino, lo sloveno si è reso protagonista di un episodio sconcertante: sbagliando completamente l’uscita su Belotti, Handanovič ha concesso ai granata la ripartenza, culminata poi in un pareggio per una partita che sembrava già conclusa in favore dei nerazzuri allo scadere del primo tempo. Risultato definitivo: 2-2.

A questa prestazione deludente, è seguita l’ottima performance a Bologna, subito prima della sosta per le Nazionali, a cui poi è seguito un altro risultato negativo, in parte colpa dello stesso portiere che, contro il Parma, non ha fatto nulla per impedire il gol di Dimarco. Handanovič era fuori posizione e, se fosse stato tra i pali, sarebbe certamente potuto intervenire sul tiro del centrocampista avversario. Infatti, sebbene angolato e preciso, il tiro partiva da oltre 30 metri e non era particolarmente potente. Un Handanovič migliore avrebbe potuto femare quella palla.

Adesso passiamo alla Champions League, dove l’Inter è riuscita a strappare un risultato preziosissimo contro il Tottenham di Pochettino, vincendo per 2-1. Nel primo tempo, Handanovič si è mostrato reattivo nelle uscite, abile coi piedi e in grado di neutralizzare Harry Kane, quando costretto all’uno contro uno. Ma poi, durante la ripresa, diventa in parte colpevole sul gol di Eriksen, respingendo il primo tentativo centralmente, permettendo cosi al danese di riprovarci e insaccare la palla dentro la rete.

Nonostante tutto, Handanovič resta ancora uno dei migliori portieri sulla piazza. Il solo problema è che con queste prestazioni altalenanti non rappresenta più una certezza come prima. Ogni volta che lo sloveno entra in campo, i tifosi non sanno qualle delle due facce si mostrerà: se quella del campione, o quella dei numerosi errori. Lo scopriremo stasera, quando l’Inter entrerà al Marassi contro la Sampdoria, in una partita che potrebbe rivelarsi decisiva non solo per Handanovič, ma anche per il resto della squadra, che con soli 4 punti in 4 partite ha bisogno di risollevarsi al più presto se vuole arrivare in Champions come l’anno scorso.

 

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