Milan, Montolivo da fuori rosa a iscritto in lista Uefa: il paradosso dell’ex capitano rossonero

Pubblicato il autore: Stefano Corradi Segui

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

È certamente un caso più unico che raro quello dell’ex capitano rossonero, Riccardo Montolivo, diventato da giocatore essenziale per la squadra di Milanello a elemento marginale, tanto da essere incluso tra i cedibili. Per questa ragione, la sua inclusione all’interno della lista dei convocati per la fase a gironi della Europa League deve aver stupito molte persone, soprattutto alla luce degli avvenimenti degli scorsi mesi che vedevano Montolivo già con un piede fuori dal capoluogo lombardo.

L’evoluzione del caso Montolivo

È stato l’allenatore della squadra, Gennaro Gattuso, il primo a lasciare intendere, soprendendo tifosi e giornalisti, che per il giocatore classe ’85 non c’era futuro all’interno delle fila rossonere. Infatti, mister Gattuso aveva escluso Montolivo dalla lista dei convocati per la tourneè americana di quest’estate, dando l’impressione che la società stesse cominciando a vagliare la possibilità di cederlo ad un altro team.

E s’era, per l’appunto, aperta una possibilità di cessione a inizio giugno, quando Fussballeck, notiziario tedesco, aveva riportato la notizia di un apparente interesse da parte del Werder Brema per l’acquisto del centrocampista milanese. Il mese successivo, s’era fatto avanti pure il Bologna, dove sulla panchina Montolivo avrebbe ritrovato il suo ex allenatore, Filippo Inzaghi. In conclusione di mercato, s’era poi presentato anche il neo-promosso Parma, che sperava di concludere un buon affare al fotofinish. Tuttavia, il centrocampista aveva infine deciso di declinare l’offerta e di giocarsi l’opportunità di trovare il suo spazio all’interno di un Milan in cui la competizione per il centrocampo si sta facendo sempre più intensa.

L’ennesima sorpresa del caso Montolivo: la convocazione in Europa League

Rilasciata da pochi giorni la lista dei giocatori rossoneri convocati per i gironi di Europa League, il nome di Riccardo Montolivo è straordinariamente riapparso. Questa, la lista dei giocatori presentati dal Milan:

LISTA A:

Portieri: Antonio Donnarumma, Jose Manuel Reina

Difensori: Ignazio Abate, Davide Calabria, Mattia Caldara, Mateo Musacchio, Ricardo Rodriguez, Alessio Romagnoli, Stefan Simic, Cristian Zapata

Centrocampisti: Tiémoué Bakayoko, Andrea Bertolacci, Lucas Biglia, Giacomo Bonaventura, Hakan Calhanoglu, Alen Halilovic, Franck Kessié, Diego Laxalt, José Mauri, Riccardo Montolivo.

Attaccanti: Fabio Borini, Samuel Castillejo, Jesus Joaquin Suso, Gonzalo Higuain

LISTA B:

Raoul Bellanova, Marco Brescianini, Patrick Cutrone, Gianluigi Donnarumma, Alessandro Plizzari, Emanuele Torrasi, Frank Tsadjout

La lista qui presentata premia la decisione dell’ex-viola, che, alla fine dei conti, potrebbe riuscire nell’intento di ritagliarsi uno spazio da protagonista all’interno di questa stagione milanista. Ieri, infatti, il giocatore ha ripreso gli allenamenti coi compagni di Milanello. Putroppo per lui, le sessioni di allenamento si svolgono soltanto in palestra, siccome le complicazioni al polpaccio che lo hanno tenuto lontano dal campo sin da agosto non sembrano essersi ancora risolte completamente.

Perciò, la strada verso il campo da gioco appare ancora in salita per il centrocampista, che nella propria carriera ha dovuto accettare continui alti e bassi, come ad esempio lo sfortunatissimo infortunio subito nel 2014 con la maglia azzurra durante un’amichevole contro l’Irlanda. La grave entità di quell’episodio l’ha tenuto lontano dal mondiale di quello stesso anno, dove era stato incluso tra i trenta convocati. Due anni dopo, si ripete un episodio simile nel match di qualificazione ai mondiali del 2018, contro la Spagna, dove uno scontro con Sergio Ramos gli causa una lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro, costringendolo nuovamente ad un lungo stop.

Adesso, a Montolivo è stata concessa una nuova chance. La strada è ancora irta di ostacoli e soltanto i risultati sul campo da gioco potranno decretare quale piega assumerà il suo prossimo futuro al Milan.

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