‘PES 2019’, recensione della nuova chicca di Konami per Ps4

Pubblicato il autore: Simone Ciloni Segui


Ogni anno in questo periodo i fan del calcio internazionale sono in festa per l’uscita di una delle saghe calcistiche più famose di tutte i tempi. Non ha bisogno di presentazioni e avrete già capito a cosa ci riferiamo: si tratta di ‘PES 2019’, gioiello della Konami (distribuito da Halifax) disponibile nei negozi dallo scorso 30 agosto. Il gioco è disponibile come sempre per le piattaforme Playstation 4 e Xbox One, oltre che per pc. Ora andiamo ad analizzarlo a 360 gradi.

Recensione di ‘PES 2019’ per Ps4

I campionati nazionali europei sono cominciati da diverse settimane, quindi è arrivato il nostro turno di assumere il controllo della propria squadra del cuore e battere le grandi corazzate internazionali. Per cosa è diventato famoso da sempre il titolo della Konami? Per il suo staordinario gameplay, che riproduce fedelmente la fisica del pallone (grazie ad una nuova meccanica dei tiri) e i movimenti degli atleti. Non è esagerato dire che sembra più reale di una partita vera in carne ed ossa, in quanto l’esperienza di gioco è veramente entusiasmante, con l’indicatore di stanchezza che inciderà non poco sull’atteggiamento tattico e comportamentale dei nostri calciatori.
Padroneggiare tutte queste caratteristiche non sarà semplice, ma allo stesso tempo scommettiamo che non sarà un dispiacere per il videogiocatore cimentarsi e fare esperienza per poter godere appieno di questa esperienza ludica.

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Il volto dei calciatori è pressochè identico a quello degli atleti reali, con un fotorealismo incredibile.
Non manca ovviamente la modalità ‘Diventa un Mito‘, il campionato Master e soprattutto la Master League (per singolo giocatore). Se è già attraente giocato da soli, è con le sfide online che si riesce ad apprezzare il vero potenziale intrattenitivo di questo titolo. Tantissimi pro, ma la solita pecca: mancano numerose licenze per quanto riguarda alcune squadre blasonate o la Champions League, ma di fronte a questo risultato finale possiamo benissimo perdonare la Konami. Il nostro voto? 9/10.

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