Calcio scommesse in Belgio, una nuova Calciopoli?

Pubblicato il autore: Massimiliano Sacchetti Segui

Eden Hazard – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Una notevole spiegamento di forze, oltre 220 agenti in ben sette nazioni (Belgio, Francia, Lussemburgo, Cipro, Montenegro Serbia e Macedonia), è stato impiegato da un pool di procuratori del Belgio per perquisire oltre 44 locali collegati all’indagine che potrebbe vedere coinvolte le maggiori società sportive del campionato belga.
Sembra che gli ispettori federali abbiano dichiarato che gli arresti hanno coinvolto anche il noto procuratore Mogi Bayat, direttore dello Sporting Charleroi, che è stato arrestato nella sua casa.
Bayat, 44 anni, era il principale obbiettivo dell’indagine insieme ad altri agenti e società sportive con cui aveva diversi affari. Un’altro nome eccellente sarebbe Ivan Leko, l’allenatore del Brugge, la squadra quest’anno sta militando nel Gruppo A della Champions League insieme a Borussia Dortmund, Atletico Madrid e Monaco, Leko è stato arrestato mercoledì, una settimana dopo la partita disputata contro l’Atletico Madrid.
I quartieri generali del Brugge, dello Standard Liegi, dell’Anderlecht e del KRC, la squadra attualmente al comando della serie A belga, sono stati tutti perquisiti dalle forze dell’ordine.
L’indagine ha focalizzato le proprie attenzioni sulle molteplici operazioni di trasferimento che venivano attuate dalle società; allo Standard Liegi è giunta notizia che la polizia avrebbe controllato i contratti che coinvolgono giocatori come Obbi Oulare, MIchel Preudhomme e Dino Arslanagic, tutti giocatori legati a Bayat.
Il Brugge e l’Anderllecht hanno dato la loro piena collaborazione alle investigazioni in atto e il presidente della squadra di Champions League, Bart Verhaeghe, ha dichiarato che: Il Brugge non ha nulla da nascondere.
Il sospetto che vi siano dell partite combinate è emerso durante gli accertamenti per frode che si sono svolti sulle partite giocate durante la stagione scorsa 2017/2018, la ricerca si è spinta anche al di fuori dei confini del Belgio  dove sembra che siano più forti i i sospetti di schemi creati per creare appositamente i trasferimenti.
Chiedo piena trasparenza e cooperazione al mondo del calcio per questa indagine, ha dichiarato Philippe Muyters, il ministro dello sport, gli atleti e specialmente i tanti tifosi hanno diritto a uno sport giusto e onesto.
Bayat e suo fratello Mehedi  sembra siano entrambi i procuratori dei più importanti giocatori del calcio belga, un’ascesa dai risultati elevatissimi che, si dice, si iniziata quando il loro zio compò la società sportiva del Charleroi nel 2000. La nazionale del Belgio ha raggiunto il vertice della classifica FIFA ed ha concluso i mondiali di Russia 2018 con un meritatissimo 3° posto, ma il campionato belga è da sempre considerata una competizione di secondo livello che vede iniziare i talenti per poi vederli incamminarsi verso carriere brillanti in altri paesi, come Kevin De Bruyne che ha iniziato al Gerk per arrivare al Manchester City o Romelu Lukaku che una una giovanissima stella dell’Anderlecht per poi andare ad affermarsi al Manchester United.
L’indagine è nel pieno delle sue operazioni, ma al momento l’illecito su cui i procuratori stanno indagando rimane da dimostrare, tuttavia questa ennesima incursione della giustizia nel mondo del calcio mostra un aspetto del pallone che porta nuovamente in primo piano la fragilità di un sistema che può essere facilmente vittima di frodi e combine.

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