Il Napoli in campionato c’è e come!

Pubblicato il autore: Marianna De Stefano Segui

Ieri sera, a Udine, il Napoli lancia un segnale forte e chiaro: la squadra in campionato c’è, e come !
La Dacia Arena ha ospitato la squadra partenopea che, sotto la regia di Carlo Ancelotti, ha giocato senza la sua punta di diamante, Lorenzo Insigne, fermo provvisoriamente per un disturbo muscolare che, tuttavia, non desta particolari preoccupazioni. Il Napoli, fin da subito, intende puntare all’attacco: un motivatissimo, quasi incontenibile,  Fabian Ruiz, segna il primo gol già al quattordicesimo minuto, mandando la consistente tifoseria napoletana, presente in stadio, letteralmente in delirio. Lo spagnolo ha grinta e determinazione a giocarsi bene la sua occasione, ma la tensione è evidente e l’ansia di far bene riserva brutti scherzi. I padroni di casa tengono testa, però, ed infatti, il possesso palla è quasi alla pari tra le due squadre per il resto della partita. Buona la difesa dell’udinese, altrettanto l’attacco, ma la squadra partenopea ha mostrato di essere di un livello differente, soprattutto grazie ad una regia scafata, come quella di Ancelotti, che non sbaglia una sostituzione e pare voglia dare occasioni di gioco a tutti, senza puntare necessariamente su un solo uomo. Sarà tutto frutto di scelte strategiche, legate alla partita di  ieri sera, o dettate, invece, dalla imminente prova , alla quale il Napoli sarà sottoposto in Champions League? Ad ogni modo, la partita è proseguita, non senza falli, più o meno tattici, da entrambe le squadre. La tensione è stata altissima quando Milik, troppo precipitoso nel suo tentativo di togliere la palla a De Paul, viene ammonito dall’arbitro Mariani. Il gioco, infatti, si ferma per alcuni interminabili minuti, per consentire al VAR di  effettuare le sue verificare. La tifoseria napoletana si fa sentire e protesta per tutto il tempo necessario a vagliare la scelta di Mariani. Alla fine, confermato il cartellino giallo, l’azione prosegue con un calcio di rigore per il Napoli, che gli regala Samir, che respinge con un braccio Callejon. E’ Mertens a guadagnare per la squadra partenopea  il secondo goal, ed il suo personale settantunesimo con la maglia azzurra. Il campione, che per il resto della partita ha lasciato parecchio a desiderare, ha assestato un tiro dei suoi, lasciando Scuffet completamente spiazzato.  Gran finale, poi, per Rog che, nel giro di 40 secondi di presenza in campo, guadagna il terzo goal della partita. Ancelotti, può ritenersi soddisfatto, non ha sbagliato un colpo ed il Napoli riduce il suo distacco dalla Juve, preparandosi, alla trasferta di Parigi, carica di entusiasmo, decisa ad avere un ruolo da protagonista in questo campionato.

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Napoli – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

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