Supercoppa italiana: appelli a Juventus e Milan per boicottare la finale di Riad dopo l’assassinio di Khasshoggi

Pubblicato il autore: Lorenza Galli Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Attivisti e associazione umanitarie, tra cui Amnesty International, hanno lanciato un appello a Juve e Milan, finaliste della Supercoppa Italiana, perché boicottino l’Arabia Saudita e non giochino il match, in risposta all’ omicidio del giornalista dissidente Jamal Khasshoggi consumato nel Consolato saudita ad Istanbul.
Quest’anno la finalissima, prevista per il 13 gennaio, dovrebbe essere disputata in Arabia Saudita, a seguito di un accordo triennale con il Governo di Riad, siglato lo scorso giugno, che porterà nelle casse delle due contendenti circa 3,15 milioni di euro e in quelle della Lega una ventina di milioni da qui al 2021.
Ma le organizzazioni umanitarie chiedono ora a gran voce alle due squadre finaliste di disertare l’appuntamento per impedire a Riad di strumentalizzare l’evento, nel tentativo di riabilitarsi agli occhi del mondo dopo il terribile episodio di cui è stato vittima il cronista saudita. Attraverso lo sport il Governo arabo vorrebbe far dimenticare la drammatica vicenda, sostengono le associazioni che lottano in difesa dei diritti umani e così si stanno battendo affinché non solo venga cambiata la sede della partita Juventus – Milan, ma anche che vengano boicottate tutte le iniziative sportive previste nel Paese. L’appello è stato rivolto anche a tennisti come Novak Djokovic e Rafa Nadal, perché non partecipino ad incontri organizzati in Arabia.

Leggi anche:  Sky, DAZN, Eleven Sports? Dove vedere Copa America 2021 in tv e in streaming, 47^ edizione Brasile

Luca Lotti, ex ministro dello sport italiano, ha postato un messaggio su Facebook nel quale, oltre a ribadire l’orrore e lo sgomento per la vicenda Khashoggi, rivolge un appello accorato alla Lega Calcio per bloccare la decisione di giocare l’incontro a Riad. Invita poi il Governo ad impedire che la finale di Supercoppa venga disputata in Arabia e che il calcio italiano leghi la sua immagine ad un episodio che viola i diritti umani.

Quella araba sarebbe la decima edizione della finale della Supercoppa italiana giocata in una città straniera.
L’ultima edizione estera, che ha assegnato il prestigioso trofeo italiano ai rossoneri sempre contro la Juventus, è stata disputata nel 2016 a Doha, in Qatar. Sempre a Doha nel 2014 toccò al Napoli alzare la coppa, vincendo il match contro i bianconeri dopo i calci di rigore. La prima edizione della finalissima giocata all’estero fu Milan-Torino, finita col punteggio di 1-0 e disputata il 2 agosto 1993 a Washington. Nel 2002 la Juve vinse contro il Parma 2-1 a Tripoli, in Libia, mentre l’anno successivo l’incontro fu disputato ancora una volta negli USA e vide affrontarsi nuovamente Milan e Juventus e trionfare quest’ultima 5-3 dopo i calci di rigore. Nel triennio 2009-2012 teatro delle sfide fu Pechino, e in queste edizioni cinesi trionfarono nell’ordine Lazio, Milan e di nuovo Juventus. Ancora Cina, Shangai, nel 2015 ed ennesimo successo dei bianconeri che si imposero per 2-0 sulla Lazio.
Juve e Milan vantano il record di vittorie, sette ciascuna. Il Milan detiene anche il record delle vittorie consecutive, tre tra il 1992 e il 1994 mentre ai bianconeri va il primato del numero maggiore di partecipazioni, 14. Altro primato di cui può vantarsi la vecchia signora è di essere l’unico club ad aver trionfato nella Supercoppa in qualunque continente sia stata disputata.
In quanto a presenze il record appartiene a Dejan Stankovic, 2 con la Lazio e 7 con l’Inter, e Gigi Buffon, 1 con il Parma e 8 con la Juve, che detengono anche il primato delle Supercoppe vinte, 6 a testa.

  •   
  •  
  •  
  •