As Roma: il vero problema dei giallorossi è la difesa?

Pubblicato il autore: Elena Caruso


12 gol in tre partite tra campionato e Coppa Italia e adesso la difesa è sempre più sotto accusa. Non inizia bene il 2019 dei giallorossi che dopo la vittoria sul Torino si ritrovano ad affrontare la spettacolare rimonta dell’Atalanta, che non sorprende per grinta, e la vergognosa sconfitta per 7-1 contro la Fiorentina in Coppa Italia.
La difesa continua a prendere troppi gol, costringendo i giallorossi a correre il doppio per conquistare i tre punti, che spesso però non arrivano e anzi la Roma si ritrova ad affrontare rimonte improbabili e sconfitte pesantissime.

L’eliminazione dalla Coppa Italia segna probabilmente il momento più buio della Roma che sembra in completa balia degli avversari soprattutto in difesa. Già contro l’Atalanta il problema difensivo sembrava palese, i tanti errori commessi nel disimpegno e le disattenzioni del reparto difensivo hanno più volte messo in difficoltà la Roma di Di Francesco che dopo un primo tempo spettacolare si è lentamente spenta mostrando una scarsa tenuta fisica e soprattutto mentale. Forse a causa della troppa sicurezza, il 3-0 sembrava ormai in cassaforte, la Roma ha lentamente perso concentrazione contro un avversario ostico e particolarmente aggressivo come l’Atalanta che alla prima occasione ha scalfito la fragile Roma rimontata nella ripresa con grande facilità.

Leggi anche:  Inter, Barella al top: nessuno come lui in Italia, uno dei migliori in Europa

Il pareggio di Bergamo è solo un esempio dell’atteggiamento discutibile della compagine di Di Francesco che dopo la brutta prestazione nel secondo tempo contro l’Atalanta si ripete, forse nel peggiore dei modi, contro la Fiorentina in Coppa Italia.  Il 7-1 è sintomo della scarsa tenuta mentale di una squadra allo sbando senza reali punti di forza. Ai giallorossi manca la sicurezza difensiva che lascia immense praterie probabilmente a causa di un assetto tattico discutibile e assolutamente da rivedere.

I continui alti e bassi sono da imputare all’intera compagine giallorossa che in Coppa Italia con l’eliminazione ad opera della Fiorentina ha probabilmente dato il via al periodo più difficile mettendo in discussione il tecnico ma anche e soprattutto la difesa, perché non è possibile a questo punto perdere la testa alla prima difficoltà, non è possibile smettere di giocare appena si va in svantaggio, non è possibile qualche bella giocata per poi perdersi nel buio di una insicurezza non accettabile a questi livelli e in questo momento.

Leggi anche:  Genoa e Reggina, rischio penalizzazione fin da subito?

L’unica certezza è che la Roma ha perso l’unico vero obiettivo stagionale e adesso le scuse non basteranno per risollevare l’animo dei tifosi e probabilmente neppure per sanare quella frattura che ormai sembra enorme tra giocatori e la stessa tifoseria.

  •   
  •  
  •  
  •