Petr Čech dice addio al calcio, l’annuncio su instagram: “A fine stagione mi ritiro”

Pubblicato il autore: Emanuela Ceccarelli


Petr Čech, trentasei anni e una sfilza di trofei alle spalle, è pronto ad appendere i guanti al chiodo. A comunicare il ritiro, previsto per fine stagione, è proprio il portiere dell’Arsenal, che affida ad un post su instagram il suo addio al calcio. L’uomo dei record, dopo 20 di onorata carriera, è pronto a fermarsi ma non prima di aver portato a casa qualche altro premio: “continuerò ad allenarmi duramente con l’Arsenal nella speranza di vincere un altro trofeo entro la fine di questa annata”.

Petr Čech, l’uomo dei record

Dal suo esordio nell’arena dei professionisti sono passati ben 20 anni, di cui 15 passati in Premier League. Tirare le somme di una corriera così ricca è quasi impossibile, così come risulta difficile tenere il conto di tutti i premi vinti.  Dopo aver giocato nei Rennes ed aver vinto il Campionato europeo Under-21 con la sua nazionale, la Repubblica Ceca, giunge nel 2004 al Chelsea dove rimarrà fino al 2015, anno del trasferimento al Arsenal.

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Nel corso della sua carriera calcistica in Premier League ha portato a casa un Europa League, quattro Premier League, quattro Fa Cup, tre League Cup ed una Champions League.  Non mancano poi i riconoscimenti personali ottenuti in patria, ed anche qui Petr Čech ne ha da vendere: è stato nove volte calciatore ceco dell’anno e dieci volte Pallone d’Oro della repubblica Ceca. Senza dimenticare il record di clean sheets nella fase inaugurale del torneo. Il calciatore ceco ha stabilito nel corso della stagione calcistica 2004/2005 indossando la maglia del Chealsea, allora guidato da José Mourinho, ha resistito ben 1024 minuti senza concedere reti agli avversari. In quello stesso anno i Blues vengono incoronati campioni d’Inghilterra.

Una carriera colma di soddisfazioni la sua, una di quelle da lasciarsi alle spalle senza rimpianti. Lo ammette anche Petr nel suo comunicato su instagram: “Questa è la mia 20esima stagione da calciatore professionista. Sento che è arrivato il momento giusto per annunciare il mio ritiro. Dopo aver giocato 15 anni in Premier League, e aver vinto ogni singolo trofeo, sento di aver raggiunto tutto ciò che potevo conquistare”.

Il portiere con il casco

Petr Čech passerà alla storia oltre che per le sue indiscutibili doti calcistiche anche per una sua peculiarità: il portiere ceco, infatti, non scende mai in campo senza il suo celebre casco. Quella che ai più può sembrare una strana abitudine è dovuta ad un terribile scontro avvenuto il 14 ottobre 2007 durante il match Reading vs Chealsea. A 16 secondi dal fischio d’inizio la testa del portiere ceco impatta in uscita bassa contro il ginocchio di Stephen Hunt, centrocampista avversario. Inizialmente nessuno si rende conto della gravità dello scontro, neanche il portiere dei Blues che comunicò tramite gesti un giramento di testa. Neanche quattro minuti dopo la sostituzione con Carlo Cudicini e la diagnosi: frattura depressa dell’osso temporale sinistro. A 98 giorni dall’intervento chirurgico, grazie al quale l’osso fu riportato in posizione e fissato da due placche metalliche, Petr fece il suo ritorno in campo.

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Dal suo ritorno ad oggi non è mai sceso in campo senza indossare il casco, più volte Petr Čech ha spiegato le ragioni dietro quell’ingombrante accessorio: non solo i medici gli hanno categoricamente proibito di giocare senza ma il casco è previsto anche dalla sua copertura assicurativa. In caso di infortunio in mancanza di caschetto infatti il portiere non riceverebbe alcun risarcimento.

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