Crisi Inter, troppi screzi Spalletti-squadra: Champions a rischio?

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

L’Inter ha visto fallire contro la Lazio uno degli obiettivi stagionali, mancando l’accesso alle semifinali di Coppa Italia dopo una partita pirotecnica terminata ai rigori. Da quel momento la formazione nerazzurra non si è più ripresa ed ha collezionato un’altra sconfitta interna contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic. I fischi del Meazza rispecchiano il momento della squadra, incapace di reagire ai colpi ed inguardabile per la moltitudine di errori nei novanta minuti. Quel che preoccupa maggiormente è il rapporto tra Luciano Spalletti ed i calciatori che, a quanto pare, non seguirebbero le direttive impartite. L’uscita rocambolesca dalla Champions League non ha di certo aiutato a mantenere compatto l’ambiente, così come non lo ha fatto la vicenda Perisic per tutto il mese di gennaio. La squadra capace di fermare il Barcellona e battere il Tottenham sembra un lontano ricordo e, prima che sia troppo tardi, bisognerebbe adottare i provvedimenti necessari. L’Inter, accreditata dagli addetti ai lavori in estate come l’anti-Juve, ha perso troppo presto il treno scudetto e sta sciupando un patrimonio di oltre dieci punti di vantaggio che aveva sulle inseguitrici. Milan, Roma, Atalanta e Lazio distano soltanto cinque lunghezze e la possibilità che si inneschi una feroce lotta per il quarto posto c’è tutta. Marotta, arrivato tra le fila neroazzurre soltanto da un paio di mesi, avrà il compito di assistere il presidente Zhang nel tentativo di invertire la tendenza. L’incontro con l’allenatore, avvenuto nel post-Bologna, ha confermato l’intenzione di proseguire il rapporto insieme, sempre se i risultati lo permetteranno.

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Critiche social e non a Spalletti, si può davvero proseguire insieme?

La domanda è lecita. In questa stagione non sembra esserci pace per Luciano Spalletti, sempre in balia degli attacchi di alcuni tesserati nerazzurri e dei tifosi. La compagna di Candreva, che posta il proprio disappunto ogni volta che Antonio va in panchina, è soltanto un esempio. Anche il papà di Lautaro Martinez non ci è andato giù leggero, nonostante abbia in seguito cancellato le proprie dichiarazioni. Ovviamente, però, i principali insoddisfatti del momento negativo sono i supporter dei milanesi. Questi ultimi imputano al tecnico la completa mancanza di gioco e di ritmo in fase offensiva, l’incapacità di variare le trame in base all’avversario e la pochezza realizzativa. Icardi, capocannoniere dello scorso campionato, vede sempre meno palloni arrivargli in area di rigore e la sua vena in zona gol ne risente parecchio. Nell’ultima sfida contro il Bologna, un errore difensivo gli ha consegnato una sfera soltanto da spingere in rete, ma l’argentino ha incredibilmente sbagliato la conclusione.

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Ivan Perisic, invece, ha goduto più volte della clemenza dell’allenatore, che lo ha mantenuto sul terreno di gioco tra i titolari anche nei momenti bui del croato. Quest’ultimo ha manifestato la volontà di essere ceduto ma, per il momento, rimarrà bloccato a Milano. Le sue scuse, rivolte a tutto il mondo Inter, hanno generato una situazione a dir poco surreale. Non tutte le colpe, in conclusione, sono attribuibili a Spalletti ma, per una convivenza pacifica, sarebbe forse meglio che le strade si separassero definitivamente.

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