Milan, buone notizie dall’infermeria: nulla di grave per Kessié

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

Il Milan ha disputato ieri l’andata delle semifinali di Coppa Italia all’Olimpico contro la Lazio, ottenendo un buon pareggio in vista del ritorno. La partita, terminata a reti inviolate, ha visto un netto predominio dei biancocelesti, che si son fatti preferire dal punto di vista del gioco e dell’aggressività pur senza trovare la via del gol. I ragazzi di Simone Inzaghi, colmi di assenze soprattutto in fase difensiva, sono stati incapaci di trafiggere Donnarumma, ma bravissimi nell’arginare il bomber polacco Piatek. Quest’ultimo, servito poco e male da Suso e Borini, ha risentito moltissimo della solitudine in fase offensiva e del poco spazio concesso da un monumentale Acerbi. In generale, i rossoneri hanno patito maggiormente dal ventottesimo del primo tempo in poi, quando una forte contusione alla coscia destra ha costretto l’ivoriano Kessié ai box. Il centrocampista, fondamentale nelle geometrie di Gattuso, ha preoccupato un pò tutti durante l’uscita dal campo, in vista del fitto calendario che attende il Milan. Gli accertamenti svolti in seguito hanno, però, smentito qualsiasi grave infortunio, stimando il rientro già per l’importante sfida di sabato contro il Sassuolo. Calhanoglu, in grande spolvero negli ultimi match, ha dunque ricoperto la posizione dell’acciaccato Kessié nel proseguio dei novanta minuti, tuttavia senza apportare la cattiveria richiesta ad una mezz’ala di contenimento.
Buone, ma anche cattive notizie

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Se quella di Kessié è una splendida notizia perchè permette di insistere in mezzo al campo con la coppia composta dall’ivoriano e Bakayoko , la fragilità di Suso non lascia trasparire nulla di buono. Lo spagnolo nell’ultimo periodo soffre di problemi muscolari e anche ieri non è riuscito a sfruttare le sue doti da uomo-assist. La sensazione che si percepisce dal campo è che cerchi di evitare ogni contrasto brusco, in modo da non peggiorare le già gravi condizioni fisiche ed essere pronto per gli impegni successivi. La pubalgia, che tormenta il trequartista dall’inizio della sua esperienza rossonera, gli ha già fatto saltare la sfida contro il Genoa in campionato e quella contro la Sampdoria in Coppa Italia. Per squalifica, invece, Suso non ha preso parte alla finale della Supercoppa Italiana a Doha e alla vittoria casalinga contro l’Empoli. Un trascinatore non può permettersi di saltare così tanti minuti, rischia di indebolir troppo il suo team, dunque la società rossonera potrebbe pensare di cedere a qualche offerta allettante proveniente dall’Inghilterra o dalla Spagna. La base d’asta dovrebbe essere di 50 milioni se non qualcosina in più ma, col passare del tempo ed il contratto in scadenza a giugno 2022, le carte in tavola cambieranno di certo.

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Gattuso, quindi, può dirsi tutto sommato contento del cambio di marcia post-pausa natalizia. L’ascesa di Piatek lo ha aiutato molto, ma in generale si è intravista quella continuità che mancava nella prima parte di stagione. Il quarto posto è un obiettivo alla portata dei rossoneri, anche se la Roma che dista appena un punto preoccupa e non poco. Più che importante sarà, in ottica Champions League, fare risultato nel derby di Milano in programma il 17 marzo, con le squadre divise da soltanto due lunghezze.

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