Tragedia Flamengo. Il centro sportivo va a fuoco: almeno 10 morti

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista Segui


Ancora una tragedia colpisce il mondo del calcio e i brasiliani del Flamengo.

Flamengo in lutto per un’altra tragedia nel mondo del calcio. Non bastava la tragica notizia arrivata ieri del ritrovamento del corpo di Emiliano Sala, vittima di un tragico incidente aereo lo scorso 21 febbraio mentre era in procinto di trasferirsi in Galles per giocare con il Cardiff. Il fato si accanisce ancora sul pallone e questa volta colpisce i brasiliani del Flamengo.

Incendio al centro di allenamento del Flamengo: 10 vittime.

Questa mattina a Rio De Janeiro c’è stato un incendio che ha interessato il centro di allenamento del Flamengo, una delle squadre brasiliane più blasonate. Il rogo si è sviluppato all’interno del centro sportivo dedicato George Helal, uno degli storici presidenti del club carioca, anche se è conosciuto come “Ninho do Urubu“, ovvero “Nido dell’avvoltoio”. Il centro è situato nel quartiere Vargem Grande , nella zona ovest della città di Rio de Janeiro. Al momento sono sconosciute le cause dell’incendio, ma si sa che la parte in cui esso è divampato è quella utilizzata per l’alloggio dei ragazzi delle giovanili, i quali spesso arrivano da altre città studiando e allenandosi a spese della società.

Leggi anche:  Italia, altro sgambetto agli inglesi: quarto posto nel Ranking Fifa

Incendio Flamengo: il bilancio provvisorio parla di dieci morti e tre feriti.

Al momento non si hanno dati certi sul numero delle vittime, ma si parla di dieci morti e tre feriti, di cui uno in condizioni gravissime. Le dieci vittime sarebbero quattro ragazzi delle giovanili, due ragazzi in prova e quattro dipendenti della società. I ragazzi, secondo quanto detto dal tenente colonnello dei vigili del fuoco di Rio a TV Globo, sarebbero tutte di età compresa tra i 14 e i 17 anni. I pompieri sono stati avvertiti intorno alle 5,17 ora locale (le 8,17 italiane) ed hanno domato le fiamme intorno alle 7,20 quando, purtroppo, per i ragazzini non c’era più nulla da fare.
Il centro, che sorge su un area di 500 metri, era stato costruito nel 2014 per essere poi ampliato ed inaugurato lo scorso anno. Una costruzione colossale che prevedeva due aree: una dedicata alla stampa che segue gli allenamenti della prima squadra e una al settore giovanile, con tanto di palestre, piscina ed altre stanze riservate alle varie attività della squadra.

Leggi anche:  Coppa del Brasile, semifinale d'andata: Pedro evita il ko al Flamengo al 99’

Il Flamengo sospende tutte le attività in segno di lutto.

In attesa che vengano appurate le dinamiche della tragedia e il bilancio delle vittime diventi definitivo, il club flamenguista ha sospeso tutti i suoi allenamenti in segno di lutto per questa enorme sciagura che ha colpito il calcio brasiliano a distanza di tre anni dal dramma della Chapecoense scomparsa in un tragico incidente aereo mentre andava a giocare la finale di Copa Sudamericana. Un lutto che colpisce il mondo del calcio, ancora scosso dalla tragica fine dell’ex attaccante argentino del Nantes Emiliano Sala, la cui vita si è interrotta a soli 29 anni mentre si recava in Galles per realizzare il suo sogno di giocare in Premier League. Un sogno interrotto maledettamente nelle acque del Canale della Manica, dove l’aereo privato pilotato da un inglese è precipitato.

  •   
  •  
  •  
  •