Marcello Lippi: “De Ligt alla Juve? Colpo che sposta gli equilibri”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

General view of the pitch at Krakow Stadium

L’ex Ct della Nazionale italiana campione del Mondo nel 2006 ed attuale Commissario Tecnico della Cina, Marcello Lippi, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport parlando anche di alcuni temi cari alla Serie A quali i possibili colpi di mercato, il gap della Juventus rispetto alle altre squadre, il giudizio su se stesso ed altri allenatori e tanto altro….

Nonostante un palmares che indica un Mondiale, cinque scudetti e tre finali di Champions consecutive, Marcello Lippi ammette che non sa se meritarsi un posto tra i migliori allenatori in assoluto. In merito alla scelta di chi metterebbe in questa lista, il Ct della Cina afferma: “Sacchi ha rappresentato una ventata nuova per il calcio, ha cambiato la metodologia, l’intensità del gioco. Poi metterei sicuramente Capello, ma come posso dimenticare uno come Ancelotti. A livello mondiale Rinus Michels. Un innovatore pazzesco”.

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Per ciò che concerne la scelta di Agnelli di sostituire un allenatore vincente come Allegri con Maurizio Sarri, artefice del bel gioco, il tecnico dichiara: “Credo che alla base ci sia stata soprattutto la voglia di cambiare, di cambiare anche filosofia, di dare nuovi stimoli a tutto l’ambiente dopo otto scudetti consecutivi. Sarri è un allenatore che fa giocare molto bene le sue squadre. Giocare a due tocchi è una delle cose più complicate, ma lui ci riesce splendidamente. Ora però tutto questo non basta, deve anche vincere. Io penso che farà molto bene, poi vincere non è mai facile o scontato”.

Parlando di calciomercato e della Juventus, per Marcello Lippi l’acquisto di De Ligt comporterebbe un ulteriore passo in avanti per i bianconeri rispetto alle altre squadre della Serie A: “Io credo che il calciatore destinato a spostare davvero tutto sia De Ligt. Lo trovo veramente forte, è un armadio con una grande saggezza, è uno che ti regala equilibrio, fortissimo tecnicamente e capace anche di far gol. Da Nesta a Baresi, da Maldini a Ferrara, da Cannavaro a Materazzi, di difensori eccezionali ne ho visti tanti. Ma mai uno così in rapporto all’età. La Juve con De Ligt farebbe un ulteriore, importantissimo, salto di qualità”.

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In merito al potenziale acquisto del Napoli di Kostas Manolas, l’ex ct della Nazionale Italiana afferma: “Il Napoli sta facendo bene sul mercato. Manolas è un colpo eccezionale, perché una coppia con lui e Koulibaly ti permette di fare un calcio più aggressivo, di sbilanciarti se serve”.

Parlando proprio di Napoli, lo stesso Marcello Lippi ha parlato della sua esperienza all’ombra del vesuvio: : “La sensazione di allenare una grandissima squadra, con una potenzalità straordinaria. Ti dico. Nel 93-94 abbiamo smesso di prendere lo stipendio a novembre. Io parlai chiaro ai giocatori: andate dagli avvocati, fate causa, fate quello che volete. Ma nelle due ore di allenamento dobbiamo sputare l’anima. Trascinati da 70.000 tifosi, senza stipendio fino a giugno, arrivammo a conquistare l’Uefa, battendo il Milan e il Parma. Squadra formidabile per una città formidabile”

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Inoltre il tecnico ex Juventus ha dichiarato di essere stato vicino ad allenare la Roma durante la stagione scorsa: “ Quest’anno, quando stava per andare via Di Francesco. Mi hanno chiamato, mi hanno chiesto la disponibilità ad allenare la Roma, ma ho rifiutato. Ho ringraziato, dicendo che con i club ho chiuso.

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