Mondiale di calcio femminile: contro la Cina gara difficile ed equilibrata

Pubblicato il autore: Nazzareno Minniti Segui

Al mondiale francese di calcio femminile l’Italia oggi affronta la Cina. Nel 1991 le Azzurre raggiunsero nel mondiale cinese i Quarti di finale, miglior risultato della storia della Nazionale femminile che le ragazze del CT Milena Bertolini proveranno ad eguagliare battendo la Cina.
Un’avversaria ostica, fortificata nel suo 4-4-2, con un solo gol subito finora in occasione del match d’esordio con la Germania. Non sarà dunque facile superare la ‘Grande Muraglia Cinese’ per le Azzurre, attese oggi a confermare quanto di buono fatto sinora contro Australia e Giamaica, ma anche contro il Brasile al netto della sconfitta nell’ultima gra, peraltro indolore visto che l’Italia ha chiuso ugualmente al primo posto nel girone.
La Francia, che ha battuto il Brasile ai supplementari, sarebbe stata senza dubbio un ostacolo più arduo da superare, ma guai a sottovalutare la Cina, lo sa bene Milena Bertolini che prima dell’allenamento di rifinitura ha ricevuto una piacevole sorpresa, un video messaggio con gli auguri di mamma Eves per il suo compleanno. “Il regalo che vorrei per tutte noi è il passaggio del turno – ha dichiarato la CT in conferenza stampa – arrivare prime nel girone è stata una soddisfazione enorme. Abbiamo giocato bene, abbiamo avuto anche un po’ di fortuna, ma è la compattezza del gruppo che ci ha dato quel qualcosa in più nei momenti in cui abbiamo sofferto. Ci aspetta un Ottavo di finale difficile, sarà una partita molto combattuta ed equilibrata contro un’avversaria molto forte, organizzata e fisicamente preparata”.
Lo Stade de La Mosson, che nel Mondiale maschile del ‘98 ospitò l’Italia di Cesare Maldini in occasione del successo sul Camerun, un 3-0 frutto della doppietta di Vieri e di un gol di Gigi Di Biagio, sarà probabilmente tutto esaurito visto che a fronte di una capienza totale di circa 19mila posti sono stati venduti oltre 18mila biglietti. Come sempre la CT, che ha accolto con soddisfazione l’assegnazione a Milano e Cortina delle Olimpiadi invernali del 2026 scioglierà gli ultimi dubbi di formazione solo in queste ore, poco prima della gara. “La Cina è molto compatta e ordinata, gioca di rimessa ma non solo, tra le terze classificate è la squadra più forte. Cercheremo di fare come sempre la partita puntando sulle nostre qualità, dalla difesa alla costruzione del gioco mettendo dentro la fantasia, che è un po’ una particolarità del calcio italiano e delle nostre ragazze”.
Sara Gama era in campo nelle due amichevoli con la Cina disputate a Guiyang e Qujing nel dicembre 2015, la prima terminata 1-1 e la seconda vinta 2-0 dalle padrone di casa davanti a 30mila spettatori. “Abbiamo avuto diversi giorni per ricaricare le pile – ha sottolineato la capitana azzurra – e questo può fare la differenza Siamo cariche e pronte er la partita, sappiamo che adesso comincia la fase ad eliminazione diretta che è un’altra cosa. Incontriamo un avversario ostico e organizzato, fanno tanti falli e possono innervosirci, dobbiamo stare con i piedi per terra, dovremo essere pazienti e cariche. Se metteremo tutto in campo potremo toglierci ancora delle soddisfazioni. Siamo curiose di cimentarci in questo Ottavo di finale, giocheremo a viso aperto come abbiamo sempre fatto”.

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