FC Barcelona – I problemi in attacco di Valverde

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui


Dopo Messi e Suarez, si è fermato anche Dembélé. Valverde avrà i suoi problemi per mettere insieme un attacco competitivo per affrontare il Betis nel secondo turno di campionato. Se l’argentino continua a allenarsi in solitario non avendo ancora ricevuto il nulla osta medico, e l’uruguagio dovrà star fermo per un mese, ora anche il francese resterà fuori ben 5 settimane. Rottura di fibre muscolari della gamba sinistra, la stessa nella quale aveva subito l’operazione poco dopo il suo arrivo dal Borussia Dortmund. Questa lesione muscolare è stata vista in malo modo dal club dato che, dopo i fastidi accusati al termine della gara di San Mames, il ragazzo non si è presentato all’appuntamento con i medici fissato per l’indomani mattina sostenendo che non era nulla di grave e non era il caso di sottoporsi ad alcun controllo. Il francese è dunque partito per Rennes, dove vive la madre, per poi presentarsi ieri all’allenamento e “scoprire”, così, la lesione muscolare. Dembélé continua perciò a far parlare di sé per i suoi comportamenti poco professionali più che per giocate sul campo di gioco (certamente non per quelle mostrate a Bilbao).

A questo punto, in vista del Betis, con il tridente fuori uso, a Valverde rimane abile il solo Griezmann. Chi lo accompagnerà in attacco nell’esordio casalingo è un rebus che dovrà risolvere il tecnico blaugrana. L’ex Atletico potrebbe giocare come falso nueve, centrale e arretrato con libertà di svariare lungo il fronte d’attacco e inserirsi in area partendo da una posizione leggermente arretrata. Insieme a lui potrebbero essere della partita Rafinha a destra e il canterano Carles Perez a sinistra. Sempre con gli stessi protagonisti potrebbero essere modificate le posizioni sul campo di Perez e Griezmann. Il canterano potrebbe fare il delantero centro, il suo ruolo nel filial, e Griezmann potrebbe partire largo a sinistra. Sfruttando la boa del compagno, potrebbe inserirsi indisturbato nel cuore dell’aria avversaria. Rimane, meramente residuale, l’opzione Riqui Puig schierato dietro Griezmann e Rafinha.

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