Verona: il bilancio dopo la gara con il Bologna

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Dopo la sconfitta interna con la Cremonese in Coppa Italia, nella partita del 18 agosto, c’erano molte perplessità in casa gialloblu per il debutto in Campionato con il Bologna. Le scelte di Juric hanno destato più di un dubbio, anche se ovviamente, la Coppa non è certo il Campionato. Domenica sera si è visto invece un Verona combattivo, che non si è disunito dopo il rigore di Sansone e l’inferiorità numerica (espulsione di Dawidowicz al 13′, ndr) ma ha continuato ad attaccare fino al meritato pareggio siglato dal Veloso al 37′: una punizione velenosa che non ha dato scampo a Skorupski. Tra i gialloblu spiccano le prove del portiere Silvestri, di Henderson, di Tutino, oltre a quella dell’autore della rete del pareggio. Un buon Hellas Verona quindi, che però dovrà lottare con le unghie e con i denti per ottenere la sospirata salvezza, spezzando quella fastidiosa altalena tra A e B che lo ha contraddistinto nelle ultime stagioni. Adesso, come per tutte le squadre, tiene banco il mercato, sia in entrata che in uscita. E’ stato raggiunto da poche ore un accordo con il ventenne Musa Barrow dell’Atalanta, che nella stagione passata segnò ben quattro reti in Europa League. Sempre dall’Atalanta è arrivato il 22 enne centrocampista Matteo Pessina, 19 presenze l’anno scorso tra Campionato e Coppe. Ottimi rinforzi per Juric, che già domenica prossima sarà chiamato ad una sfida molto delicata: l’Hellas Verona infatti andrà in casa del Lecce, che lunedì sera è stato sconfitto nettamente per 4-0 dall’Inter guidata da Antonio Conte. Un risultato forse annunciato, ma che costringe gli uomini di Liverani a cercare di ottenere il risultato pieno nella prima uscita in casa, che sarà appunto con i gialloblu. Sarà quindi necessaria una prestazione maiuscola, per provare a portare a casa una vittoria, anche se l’impresa si presenta piuttosto proibitiva. C’è però da registrare un caso- Pazzini: Juric lo ha utilizzato in Coppa Italia, ma lo ha fatto entrare solo alla fine del primo tempo supplementare e solo dopo il 2-1 dei lombardi. L’ex milanista e sampdoriano (ma anche ex nerazzurro e viola, ndr) è stato escluso dalla formazione e nemmeno mandato in panchina perché l’ex allenatore del Genoa lo ha ritenuto fuori forma, ma è possibile anche che ci siano state frizioni tra i due. Per Pazzini, alla quinta stagione al Verona (salvo una parentesi al Levante) sembra non esserci pace: problemi con Pecchia, una discreta convivenza con Grosso e ora qualche problema con Juric. A tal proposito, pare che la Virtus Entella abbia chiesto informazioni alla società gialloblu per averlo, ma pare un’operazione non tanto semplice. Anche il sudcoreano Lee Seung Woo, escluso da Juric dai convocati per la gara con i felsinei, parrebbe sul piede di partenza: il giocatore starebbe valutando un’offerta della squadra belga del Saint Truden: l’operazione dovrebbe portare alle casse dell’Hellas due milioni di euro. Dando uno sguardo al calendario, dopo la partita di Lecce, la squadra di Juric dovrà affrontare (dopo la seconda giornata ci sarà la sosta per la Nazionale) il Milan in casa, la Juventus all’Allianz Stadium, l’Udinese in casa e il Cagliari fuori casa: la gara con gli isolani chiuderà il settembre gialloblu. Un calendario piuttosto impegnativo che il Verona dovrà affrontare a viso aperto, onde incamerare al più presto un congruo numero di punti.

 

  •   
  •  
  •  
  •