I progressi “sarriani” cominciano a vedersi

Pubblicato il autore: Rodolfo Benedetti Segui


E siamo alla terza breve riflessione in questa serie di articoli flash che dedico alla mia esperienza a Torino con la Juventus: io con la mia macchina fotografica davanti all’evento casalingo giornaliero.
Oggi si usa molto il termine “evento”, anche per le partite di calcio. In effetti ogni tanto c’è un vero evento: un incontro avvincente, una bella partita, un match fondamentale per la classifica, ecc, ecc.
Ma oggi tra Juventus e Spal c’è ben poco per parlare di evento (ma poco anche per parlare di partita).
Le parole chiave, a mio parere, sono quelle del titolo: noia e disperazione.
Un bel po’ di noia per il pubblico (e non era tantissimo) che ha dovuto aspettare un po’ per vedere un’azione.
Una grande disperazione nella Spal che non credo abbia mai creduto di poter portare a casa qualcosa.

Alla fine possiamo dire che la pratica è stata sbrigata dalla Juventus senza troppa fatica, un colpo nel primo tempo, un colpo nella ripresa. Tutti a casa e avanti il prossimo.
Onestà vuole che si dica anche che i progressi “sarriani” si cominciano a vedere insieme a belle giocate e occasioni ma credo si debba aspettare un altro “evento” prima di dire qualcosa di più preciso su questa Juventus. Vedremo cosa ci riserva il futuro.

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