Coronavirus: corsie preferenziali ai tamponi per i calciatori?

Pubblicato il autore: Alessandro Morana Segui

Da giorni vari giornali e siti di informazione dedicano ampio spazio ai giocatori, ai politici e alle persone dello spettacolo che scoprono di essere positivi al Covid-19. Zingaretti, Rugani e Gabbiadini sono solo alcuni. Non pochi hanno evidenziato il fatto che, rispetto a tutti i cittadini(tra cui anche medici) questi personaggi riescano ad avere i tamponi subito.

La lettera del primario al Corriere

Recentemente lo ha denunciato al corriere della Sera con una lettera molto polemica e aperta Nicola Mumoli, primario di medicina dell’ospedale Magenta, che parla di “discriminazione”. Il primario scrive:”Sono tanti i protagonisti della Serie A che hanno avuto la possibilità, grazie a un’innegabile corsia preferenziale, di fare il test, nella maggior parte dei casi senza una reale necessità, mentre “i normali cittadini e addirittura medici e infermieri vengono ignorati quando chiedono di sottoporsi al tampone”.

La protesta del Codacons e alcuni giornalisti 

Il Codacons, l’associazione italiana consumatori, ha denunciato alla Procura di Milano calciatori e vip che, secondo la tesi presentata, godono di un trattamento privilegiato. L’associazione dichiara:”Calciatori, attori, influencer e vip vari godono di una corsia preferenziale per sottoporsi ai tamponi per il coronavirus, mentre i normali cittadini e addirittura medici e infermieri vengono ignorati quando chiedono di sottoporsi al test”. Anche vari blogger italiani e giornalisti hanno denunciato questa possibile corsia preferenziale in questo momento di assoluta crisi per tutti. Prima fra tutti Selvaggia Lucarelli che con articoli e post sui social ha mostrato una possibile via più facile ai tamponi per Dybala e la sua ragazza o altri personaggi del mondo dello spettacolo.

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