Inter, Conte alza bandiera bianca:”Non si possono fare paragoni con una struttura che domina da 8 anni”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

L’Inter di Antonio Conte, dopo le tante polemiche delle scorse settimane sul rinvio della partita, perde 2-0 contro la Juventus di Maurizio Sarri sotto i colpi di Ramsey e Dybala in un’Allianz Stadium a porte chiuse causa emergenza Coronavirus, compromettendo forse definitivamente la sua corsa scudetto.
Risultati alla mano l’Inter quasi imbattibile del girone di andata, dal mese di Gennaio in po è praticamente scomparsa, perdendo quella ‘garra’ e quella qualità di gioco che aveva mostrato nel primo scorcio di stagione, riuscendo a cogliere pochissimi punti contro le squadre che si trovano nella zona alta della classifica.

Eppure nei primi 45 minuti si è visto un match equilibrato con grande intensità e occasioni da entrambe le parti, con la Juventus che si è resa molto pericolosa sugli sviluppi di calci da fermo con i colpi di testa di De Light e Bonucci e l’Inter che, al tramonto della prima frazione, si è resa pericolosa in particolar modo con un tiro insidioso di Brozovic. Nel secondo tempo dopo la rete siglata da Ramsey, l’Inter scompare dal campo e la Juventus ne ha subito approfittato per prendere le redini del gioco con un ottimo Bentancur ed ha legittimato il vantaggio con una meravigliosa rete di Paulo Dybala.

In tal proposito, il tecnico nerazzurro, Antonio Conte, analizzando il match ai microfoni di Sky Sport ha dichiarato: “La gara era piuttosto equilibrata, nella ripresa stavamo facendo meglio di loro poi il gol di Ramsey ha cambiato tutto. Loro sono cresciuti e noi abbiamo subito in maniera importante senza riuscire a reagire. A livello caratteriale abbiamo ampi margini di crescita”

L’ex CT della Nazionale Italiana ha voluto sottolineare che il percorso con i nerazzurri è iniziato da pochi mesi e, nonostante l’ottimo lavoro svolto finora dai suoi ragazzi, bisogna ancora lavorare ulteriormente per raggiungere l’altissimo livello raggiunto dai bianconeri in questi ultimi anni: “La mia Inter ha iniziato un percorso sette mesi fa. Stiamo cercando di fare il nostro meglio, ma non si possono fare paragoni con una struttura che domina da 8 anni e ogni anno si rinforza ulteriormente. Dobbiamo continuare a lavorare, crescere dal punto di vista del carattere e della personalità e cercare anno dopo anno di raggiungere i livelli altissimi della Juve”.

L’allenatore dell’Inter ha inoltre affermato:”Siamo stati bravi a rimanere in scia a loro, ma è inevitabile fare delle considerazioni. A parte il recupero, abbiamo sei punti di distanza dalla Juve, che sono i due scontri diretti che abbiamo perso: il risultato del campo parla chiaro. Bisogna essere positivi, non buttare tutto e questa sconfitta deve farci capire quanto siamo ancora distanti e deve aiutarci a crescere, senza farci cadere nello sconforto”

In merito all’emergenza Coronavirus che sta destando preoccupazione in tutta in Italia e nel mondo, l’allenatore ex Chelsea ha dichiarato: “Ci sono delle preoccupazioni come ogni essere umano, è normale. Diventa difficile mantenere la concentrazione o alzare la voce quando la situazione è così delicata. Mi auguro che vengano prese decisioni nella tutela della salute di tutti, ci rimettiamo alle decisioni degli organi competenti”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: