Juventus, si al taglio degli stipendi. Ecco le tre proposte di Giorgio Chiellini alla società bianconera

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

Juventus, primo club al lavoro per permettere il taglio degli stipendi. L’emergenza Coronavirus sta cambiando le nostre vite e anche quelle legate al calcio, una delle questioni principali che si sta pensando di mettere in atto è il taglio degli stipendi. Il primo club che si sta muovendo in tal senso è proprio la Juventus. Questa decisione porterebbe i calciatori del club bianconero di rinunciare allo stipendio di alcuni mesi o persino spalmato l’ingaggio, questa decisione si cercherà di anticiparla prima che si prenda una decisione a livello nazionale, in modo da dare una mano al club.

Juventus, la proposta di Chiellini alla società

Il capitano della Juventus Giorgio Chiellini ha avuto un contatto diretto con la società a partire dal presidente Andrea Agnelli e dal direttore sportivo Fabio Paratici per spiegare loro la decisione di proporre ai suoi compagni in base a quanto stabilito della società di attuare tre piani per aiutare il club in questo momento difficile. Sul piano nazionale, in caso di annullamento della stagione in corso si sta pensando ad un taglio del 30% degli stipendi dei calciatori, mentre la Juventus a prescindere dall’esito di questa sfortunata stagione sta pensando a delle soluzioni per salvaguardare il club Juventus.
Ecco di seguito le tre proposte di Chiellini:

1) La prima soluzione riguarda lo stipendio di marzo pagato ai calciatori, a ciò seguono due strade: in caso di sospensione la retribuzione sarà interrotta finché non ci sarà la ripresa del campionato; mentre se si tornerà a giocare il pagamento verrà ripreso nel momento in cui ci sarà la ripresa ma questo pagamento verrà congelato e concesso più in là;

2) La seconda soluzione riguarda la rinuncia a due mesi di stipendio in un periodo stimato di 4 mesi (fino a giugno) in caso di Serie A annullata, mentre se la stagione fosse regolarmente stimata il periodo sarebbe di 1 mese su 4 con il pagamento che verrà effettuato nelle prossime stagioni.

3) La terza ed ultima soluzione consiste nella rinuncia ad un mese e mezzo di compensi dei prossimi quattro a prescindere da come finirà questa stagione e il pagamento sarà posticipato in ogni caso.

Queste proposte prevedono ad una rinuncia economica ma finchè non ci sarà una normativa del Governo i calciatori non sono tenuti a tagliarsi lo stipendio di loro spontanea volontà. Chiellini si è fatto portavoce di quel senso di responsabilità che dovrebbe contraddistinguere un pò tutti.

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