Presidente Modena, Romano Sghedoni: “In Serie C il prossimo anno si iscriveranno la metà delle squadre attuali”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Il futuro del calcio italiano (terza industria del paese) in questo momento è sempre più a rischio vista l’emergenza Coronavirus che non riesce a placarsi rendendo sempre più difficile la conclusione dei campionati 2019-20; per ora si parla di tornare in campo per il primo weekend di maggio ma ad oggi sembra una quasi impossibile che ciò possa accadere con tutte le conseguenze che si avranno in futuro in particolare sulle formazioni di Serie C dove la maggior parte rischieranno seriamente nella prossima stagione il fallimento.
A lanciare l’allarme è il presidente del Modena Romano Sghedoni, numero uno della società gialloblu dallo scorso giugno e che intervistato dalla Gazzetta di Modena ha fatto trapelare molta preoccupazione per gli scenari futuri.

Romano Sghedoni, ecco le sue parole

Sicuramente il pensiero va prima ad altre realtà e soprattutto a quella economica perché se non riparte quella si trascina dietro tutto il resto. Ma se, come mi auguro, nei prossimi due mesi si riuscirà ad uscire da questa crisi provocata dal Coronavirus sarebbe bello che anche il calcio potesse portare a termine i campionati. Semmai con formule differenti, accorciando la stagione e il numero di partite. In giugno e luglio si potrebbero recuperare le gare non disputate e finire la stagione così affidando poi i verdetti a playoff e playout con meno squadre rispetto a quelle previste dal regolamento attuale. Si finirebbe comunque in una maniera regolare. Futuro? Il Modena non avrà problemi e i tifosi possono stare tranquilli. Ma tanto per restare in Serie C credo che il prossimo anno ci sarà una strage: si iscriveranno la metà delle squadre attuali. È un campionato dove ci si rimette e basta. Caleranno le sponsorizzazioni perché uno mette soldi solo quando ne ha in più. Chi li avrà con la botta che prenderà l’economia? Anche le campagne abbonamenti saranno più ridotte,  le entrate che sono già poche diminuiranno ancora. E se anche questa stagione dovesse ripartire lo si farebbe a porte chiuse, senza incassi. Il Modena è tranquillo, ma sarà dura per tutti”.

Dunque le parole di Romano Sghedoni non lasciano ben sperare anche perchè già prima della sospensione dei campionati molte squadre erano in difficoltà economiche e pensare che dopo tutto questo riescano a rimanere a galla sarà molto complicato; vedremo nei prossimi la situazione come si evolverà sperando prima di tutto che il Covid-19 non ci sia più e che sia solamente un bruttissimo ricordo.

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