Calcio, Serie D: i capocannonieri dei nove gironi

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Il campionato di Serie D è attualmente fermo per l’emergenza Coronavirus e in attesa di capire se si tornerà in campo (ipotesi attualmente molto complicata) andiamo a vedere i giocatori che al momento dello stop comandavano la classifica capocannonieri dei nove gironi, che vede in tre un pari merito (raggruppamenti A, C, E) mentre in tutti gli altri al comando c’è un solo attaccante.

Serie D, i capocannonieri dei nove gironi

Girone A: Come detto precedentemente qui c’è un pari merito con Riccardo Ravasi del Borgosesia e Francesco Casolla del Bra appaiati a 16 reti con il primo che ha realizzato due doppiette al Bra e Ghivizzano Borogamozzano e dieci marcature decisive alla fine del risultato finale, mentre il secondo ha messo una tripletta al Ligorna e due doppiette a Casale e Savona ma le reti decisive rispetto al suo collega sono state di meno (sette).

Girone B: Riccardo Cocuzza del Legnano seconda in classifica comanda con 16 reti di cui 11 decisive, grazie anche alle due doppiette realizzate consecutivamente al Brusaporto e alla Virtus Bolzano, dalla 12.a alla 17.a giornata è sempre andato in gol.

Girone C: Secondo pari merito che vede Simone Corbanese (Belluno) e l’albanese Alju Grasjan (Adriese) entrambi con 16 reti: per l’attaccante della formazione bellunese sono state sei le reti decisive con due doppiette casalinghe contro Clodiense e Chions, grande girone d’andata (12 reti) con calo nel ritorno: mentre per il rodigino una tripletta sul campo della Luparense e una doppietta contro il San Luigi ma solo tre le marcature decisive; anche per lui il campionato era iniziato alla grande per poi subire un calo nella seconda parte.

Girone D: Qui comanda con ben 20 reti Luigi Scotto capocannoniere del Mantova capolista con 51 punti (+7 sul Fiorenzuola), per il numero 9 virgiliano un poker contro il Lentigione e una doppietta al Ciliverghe e sette gol decisivi. Il classe ’90 è andato in rete nelle prime sette partite e poi tra la giornata numero 11 e la 17 è rimasto a secco solo alla 15.a, anche per lui calo fisiologico nella seconda parte di stagione.

Girone E: Terza ed ultima coabitazione con Maurizio Peluso del Foligno e Filippo Moscati del Grosseto (primo in classifica) autori di 13 reti: l’umbro ha dalla sua cinque marcature decisive e due doppiette casalinghe contro Ponsacco e Sangiovannese; stesso identico score per il toscano che le due marcature doppie le ha realizzate in casa contro Ponsacco e San Donato Tavarnelle.

Girone F: Manuel Pera della Recanatese guarda tutti dall’alto in basso grazie alle sue 16 realizzazioni di cui ben 12 risultate decisive per la sua squadra, per lui si contano un poker contro il Porto S.Elpidio, e tre doppiette all’Olympia Agnonese, alla Real Giulianova e al Montegiorgio. Dopo le 15 reti nel girone d’andata, solamente una rete nelle prime dieci giornate del ritorno.

Girone G: Fabio Longo della capolista Turris guida con 16 gol (sei decisivi) e con tre doppiette all’attivo realizzate contro il Tor Sapienza nell’esordio casalingo e poi contro Ostia Mare e Ladispoli con le squadre laziali che gli portano decisamente fortuna.

Girone H: L’attaccante della capolista Bitonto Cosimo Patierno è primo con 20 reti (primato stagionale insieme a Scotto del Mantova), anche se alla fine sono solo tre quelle decisive per la sua squadra; è riuscito a realizzare una tripletta sul campo del Nardò, e ben quattro doppiette, di cui due in casa contro Città di Fasano e Nocerina e altrettante in trasferta sempre contro la Nocerina e il Brindisi.

Girone I: Antonio Cannavò del Licata guida con 14 reti e con sette marcature decisive, molto regolare il cammino del giocatore della formazione licatese che è andato a segno in dodici match, segnando una sola doppietta in casa contro il Corigliano.

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