Coronavirus, gli abbonati Sky e DAZN possono richiedere il rimborso? La legge tutela le pay tv

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Stop allo sport per il Coronavirus, niente rimborsi per gli abbonati di Sky e DAZN. Il calcio è ormai fermo per il virus che sta terrorizzando il mondo e sono tantissimi gli eventi sportivi annullati nelle ultime ore. Sui social sono numerosi gli abbonati alle pay tv Sky DAZN che si stanno documentando sulla possibilità di disdire ed ottenere rimborsi a causa della situazione straordinaria. Il sito Repubblica.it ha chiarito tutti i dubbi, confermando in un articolo come la legge tuteli le pay tv in questi casi. In particolare, si legge: “Ottenere il rimborso, va chiarito, non sarà certo una passeggiata. Tutt’altro. Il nostro Codice civile aiuta molto le pay-tv, in questo passaggio. L’articolo 1256 del Codice civile spiega chiaramente che il “debitore” (cioè Sky) è liberato dalla “obbligazione” (non è tenuto dunque alla messa in onda della partita) se sopravviene una causa “a lui non imputabile. Se le partite non si giocano perché il Paese è investito dal coronavirus, Sky non è tenuta a risarcirci. E questa regola blinda Sky nella fase che viviamo, anche perché la pay-tv ha trasmesso regolarmente e senza intoppi i due terzi della stagione calcistica. Codice civile aiuta Sky e anche, di conseguenza, le aziende web che ci vendono connessione alla Rete e contenuti televisivi. Molto diversa è la situazione di Dazn. L’emittente ha un suo canale su Sky (il 209), ma concentra la gran parte della sua offerta sull’applicazione visibile via Internet. E l’utente – come per Netflix – ha la possibilità di rescindere subito l’abbonamento mensile se non ha più convenienza a mantenerlo”.

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