Lecce, Riccardo Saponara:«Voglio dare tanto al Lecce».

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

Il trequartista del Lecce, Riccardo Saponara, ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco cosa ha dichiarato:«Vivendo da solo, mi manca tanto la mia famiglia, che è a Forlì. Da quando avevo 18 anni ho imparato a stare da solo. Spesso, mi metto in viaggio anche senza compagnia, come lo scorso anno in Egitto. Quando si è diffusa l’epidemia, ho pensato di raggiungere i miei genitori, ma, poi, ho preferito evitare spostamenti rischiosi. Le mie giornate le trascorro in camera, in hotel, dove mi coccolano abbastanza pure nell’alimentazione. Vedo qualche serie tv, come The Croew e la Casa di Carta. Inoltre mi piace tanto leggere, ho acquistato la biografia di Van Basten. Mai avrei pensato che il mondo intero sarebbe finito in ginocchio a causa di una pandemia. Anche in questi giorni cerco di tirar fuori lo spirito scout, cerco di non arrendermi anche nel buio. Dobbiamo venirne fuori rispettando le regole. La ripresa del campionato ora non conta, pensiamo prima alla salute delle persone. Due anni fa, sempre a Marzo, dopo la morte di Astori, alla Fiorentina subimmo un colpo tremendo. Da quel dramma ho tratto energia, ci siamo rialzati. Stavolta sarà dura ricominciare, spero che si torni alla normalità quanto prima. Nel calcio le istituzioni valuteranno il meglio. Riprendiamo la stagione, appena possibile, ma non a porte chiuse, altrimenti lo sport muore». Saponara conclude raccontando come è iniziata la sua avventura al Lecce:«Il club mi aveva già cercato la scorsa estate e Liverani mi ha convinto con la sua idea di calcio. In tv avevo apprezzato la vocazione offensiva e la ricerca della verticalizzazione della squadra. Quando sono arrivato non giocavo da mesi, visto che nel Genoa ero fuori rosa. Con tanti infortunati Liverani mi ha subito utilizzato, e io per primo sono rimasto sorpreso dalla mia prestazione. Poi è arrivato anche la vittoria a Napoli, e dopo l’assenza per un lieve infortunio, ho trovato la prima marcatura con l’Atalanta. Lecce è un oasi felice, società seria, compagni e tifosi straordinari, per non parlare della città che è meravigliosa. Speriamo di tornare a lottare presto per restare in Serie A. Sogno di esaltarmi con questa squadra, a cui voglio dare tantissimo».

 

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