Ufficiale: la Serie A riparte il 20 giugno

Pubblicato il autore: Daniele Conti Segui


Dopo lunghi giorni di attesa e 80 giorni di stop al calcio giocato, adesso è ufficiale: la Serie A ricomincerà il prossimo 20 giugno. L’annuncio è appena stato dato dal ministro Spadafora con delle dichiarazioni al miele per gli appassionato pallonari. La decisione definitiva è arrivata dopo una riunione tra governo e vertici del calcio, tutti da tempo concordi nel far ripartire la stagione quanto prima.

Le prime parole del ministro

Queste sono state le prime parole di Spadafora che ha spiegato come ci sia sempre stato da parte del governo il massimo impegno verso questa soluzione: “Oggi possiamo dire che il campionato riprende il 20 giugno. Al termine della riunione mi sono confrontato con il Presidente del Consiglio Conte, che ha espresso il suo compiacimento per la soluzione unitaria raggiunta tutti insieme. Visto che il campionato riprende il 20 giugno, mi auguro che si possa dare un segnale positivo a tutto il paese utilizzando la settimana che va dal 13 al 20 per completare la Coppa Italia, che avevamo lasciato in sospeso.

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Come avverrà la ripresa del calcio italiano

Come anticipato citando il massimo esponente politico il via alla massima competizione nazionale avverrà sul finire della terza settimana di giugno. La prima settimana dalla ripresa del calcio professionistico sarà dunque dedicata alla coppa nazionale. Dovranno giocarsi le semifinali di ritorno a Torino e a Napoli, logicamente senza pubblico, prima della finale di Roma programmata probabilmente il 17 del mese.

Il weekend immediatamente successivo prenderà il via la Serie A. Spetterà alla Lega stilare un calendario che determini lo scandirsi dei turni dalla data di inizio a fine luglio. Su quest’ultimo diktat non ci sono alternative visto che a inizio agosto riprenderanno anche le coppe europee con le due fasi finali di Champions ed Europa League.

Piano B e C in caso di nuovo stop

Spadafora ha annunciato che la ripresa del calcio professionistico è stata resa possibile previa un grandissimo lavoro, diplomatico e concreto, da parte di tutte le parti in causa. Il mondo del calcio ha aperto al rigido rispetto dei protocolli anti-Covid che imporranno giri di tamponi frequenti a tutti gli addetti ai lavori, oltre a periodi di quarantena obbligati in caso di positivi nei gruppi squadra.

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Se si verificheranno situazioni extra calcistiche tali da impedire la prosecuzione dei tornei, visto che anche la Serie B riaprirà i battenti nello stesso weekend, gli enti sportivi governativi potranno dare il via libera a dei piani alternativi che non sono stati ancora ufficializzati. Si parla di playoff tra un certo numero di squadre o una cristallizzazione della classifica dopo un numero congruo di giornate.

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