Verona, Juric: il tecnico degli scaligeri vuole rimanere ma chiede garanzie

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Il Verona come quasi tutte le squadre di Serie A ha ricominciato gli allenamenti nel suo centro sportivo “Paradiso” di Peschiera del Garda, attenendosi al protocollo stabilito dal Governo con solo sedute individuali e a debita distanza di sicurezza contro l’emergenza Covid-19.

Juric, l’obiettivo è blindarlo

In attesa di sapere se il campionato potrà ripartire, l’attenzione in casa scaligera è sul suo allenatore Ivan Juric che tanto bene ha fatto in questa stagione con l’Hellas che si trova all’ottavo posto insieme al Parma con 35 punti ma a solamente un punto di distacco dal Milan settimo, posizione che potrebbe valere il preliminare di Europa League.
L’attenzione è data dal fatto che il tecnico croato in questo momento è seguito soprattutto da Torino e Fiorentina che lo vorrebbero prendere per la prossima stagione, ovviamente per ora ci sono stati solamente dei contatti esplorativi, però il presidente Maurizio Setti vuole blindare a tutti costi il suo allenatore, a cui il prossimo 30 giugno scade il contratto (però con opzione di riconferma per la stagione successiva), ma per farlo dovrà sbrigarsi e soprattutto dargli quelle garanzie tecniche che il croato vuole per rimanere a Verona per un’altro anno.

Va detto che Juric sarebbe ben felice di rimanere anche per la stagione 2020-21 senza però vendere tutti i pezzi pregiati della squadra; due di essi a fine campionato già sono certi di salutare tutti, ovvero il difensore kosovaro con cittadinanza albanese Amir Rahmani e il centrocampista marocchino con cittadinanza olandese Sofyan Amrabat,  visto che a gennaio sono stati acquistati rispettivamente da Napoli e Fiorentina.
Quasi sicuramente partirà anche il difensore albanese con cittadinanza italiana Marash Kumbulla, che negli ultimi giorni sembra vicino all’Inter, con il club nerazzurro che vorrebbe inserire nella trattativa per abbassare il prezzo sia il difensore Federico Di Marco (con i gialloblu da gennaio in prestito con diritto di riscatto) sia l’attaccante italiano ma di origini colombiane Eddie Salcedo (anche lui al Verona, ma in prestito secco).

Se cosi fosse, ovviamente questi due giocatori non sarebbero sufficienti a colmare le partenze importanti e quello che chiede l’allenatore croato è quello di rinvestire una somma importante del ricavato sul mercato estivo, avendo così più possibilità di riproporsi per il secondo anno di fila come una tra le più belle realtà del calcio italiano.

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