4 giugno 1991, Torino-Pisa 2-1. L’ultimo trionfo italiano nella Mitropa Cup

Pubblicato il autore: Giuseppe Livraghi Segui

Il 4 giugno 1991, piegando il Pisa per 2-1 dopo i tempi supplementari, il Torino conquista la Mitropa Cup, suo primo (e tuttora unico) alloro internazionale.

Le due compagini sono giunte all’atto conclusivo della manifestazione avendo vinto i rispettivi “triangolari” eliminatori: abbastanza agevolmente il Toro (1-0 prima agli austriaci del Vorwärts Steyr, quindi agli ungheresi del Veszprém), difficoltosamente il Pisa (bloccato sullo 0-0 dai cecoslovacchi del Bohemians Praga e poi vittorioso per 4-1 sugli jugoslavi del Rad Belgrado, con la qualificazione raggiunta grazie alla miglior differenza reti nei confronti dei boemi).

La finale, disputata nell’assordante silenzio di un “Delle Alpi” desolatamente vuoto (solamente 4mila spettatori presenti), non è certo il massimo dello spettacolo, con le due formazioni intente a non rischiare nulla, confidando nell’errore dell’avversario.

Errore che, incredibilmente, arriva dal più tecnico ed esperto dei ventidue uomini in campo, ossia Leo Júnior, tornato appositamente in prestito al Torino (dal Flamengo) a quattro anni dall’ultima esperienza in maglia granata: un errato disimpegno del fantasista brasiliano si trasforma, infatti, in un perfetto “lancio” per l’attaccante pisano Cristian Polidori (in prestito dal Pergocrema), lesto nell’involarsi verso la porta torinista e battere l’estremo difensore Raffaele Di Fusco con un secco rasoterra in diagonale.

Leggi anche:  Probabili formazioni Inter-Juventus: Conte si affida a Vidal, Pirlo recupera Chiesa

È l’84′ e sembra proprio che la Coppa debba sorprendentemente finire nella bacheca dei toscani del vulcanico “presidentissimo” Romeo Anconetani: sarebbe il terzo trionfo dei nerazzurri nella competizione, il che significherebbe l’aggancio al Bologna nell’albo d’oro, pur con la non trascurabile differenza che i titoli del Bologna sono risalenti ai tempi in cui la competizione aveva un prestigio paragonabile alle future Coppa dei Campioni (circa i successi del 1932 e del 1934) e Coppa Intertoto (la vittoria del 1961), mentre i trionfi pisani sono tutti giunti nel periodo della Mitropa quale Coppa riservata ai sodalizi vincitori dei campionati cadetti.

Quando sembra che tutto sia finito e che il trofeo sia destinato a prendere la strada della città della torre pendente, ecco il colpo di scena: un inserimento dell’appena entrato Alessandro Brunetti costringe il difensore toscano David Fiorentini a un’intervento scomposto in area di rigore, che l’arbitro ungherese Vagner sanziona col tiro dagli undici metri.

Leggi anche:  SKY o DAZN? Dove vedere Torino Spezia in tv e in streaming, Serie A 18° giornata

Sul dischetto si presenta il fantasista spagnolo Rafael Martín Vázquez, che insacca con forte destro che il portiere ospite Luigi Simoni riesce solo a smorzare, senza evitare che la sfera termini la sua corsa in fondo al sacco: al 94′ il Torino riesce, in extremis, a riagguantare il pareggio, protraendo la sfida ai tempi supplementari.

Piccola curiosità: la trasmissione televisiva in diretta termina in quel preciso momento, quindi alla fine dei tempi regolamentari, poiché evidentemente la TV di Stato non aveva preso in considerazione l’eventualità del prolungamento della contesa.

Il confronto si risolve al 119′, quindi a un solo giro di lancette dai rigori, grazie a un acuto di Giuseppe Carillo, pronto nel deviare in rete col piattone destro un preciso invito di Leo Júnior (che in tal modo si fa perdonare l’errore che ha provocato il vantaggio pisano): 2-1 e Mitropa Cup al Torino.

Leggi anche:  Formazioni ufficiali Torino Spezia: Piccoli al posto di Nzola, tante novità nel Toro

Beffato per due volte negli ultimi minuti (dei tempi regolamentari prima, dei tempi supplementari poi), il Pisa vede, quindi, sfumare quella che sarebbe stata la sua terza affermazione nella Coppa dell’Europa Centrale, che avrebbe reso meno amara una stagione conclusa con l’immediato ritorno in Serie B.

Di contro, con la conquista della Mitropa il Torino suggella una stagione eccellente, che lo ha visto conseguire la qualificazione alla Coppa UEFA 1991-’92, nella quale sarà protagonista, raggiungendo la finale e venendo beffato dall’Ajax solamente con due pareggi e per via del minor numero di reti realizzate in trasferta.

Il trionfo granata del 4 giugno 1991 consiste nell’ultima affermazione di un sodalizio italiano nella Mitropa Cup, competizione andata in archivio (e nel dimenticatoio) dopo la successiva edizione (1992), conclusasi col successo degli jugoslavi del Borac Banja Luka.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: